Realizzazione siti web a Como per le PMI del Comasco
Noi di Tready ci occupiamo di realizzazione siti web a Como per le PMI B2B del Comasco, dalla meccanica di Cantù e Mariano all'arredo e al contract. Siamo una web agency con sede a Lecco, a mezz'ora da Como, e costruiamo siti aziendali ed e-commerce su WordPress, Shopify, Magento o su misura, che puoi aggiornare da solo.
Web agency per le aziende di Como: per chi lavoriamo
La realizzazione di siti web a Como che ci chiedono le aziende del territorio non è quasi mai «un sito nuovo». È un problema preciso: il catalogo non si aggiorna senza chiamare il fornitore, il sito è lento da telefono, i commerciali non hanno niente da mandare dopo una fiera, oppure il gestionale e il negozio online vivono in due mondi separati.
Lavoriamo con PMI B2B: meccanica e subfornitura della zona di Cantù e Mariano, arredo e contract, distribuzione tecnica, servizi professionali. Sono aziende con pochi clienti di valore alto, dove il sito non deve fare volume ma dare credibilità a chi sta già valutando un preventivo.
Per questo partiamo sempre dalla stessa domanda: chi arriva su questa pagina, con quale dubbio in testa, e cosa deve trovare per fare il passo successivo. Il design viene dopo.
I quattro tipi di progetto che ci chiedono più spesso
Quasi tutte le richieste che arrivano dal territorio comasco rientrano in uno di questi quattro casi. Cambiano molto i tempi e i costi, e conviene capire subito in quale ti riconosci.
Sito aziendale B2B
Il sito che apre chi valuta un fornitore: chi siete, cosa producete, con che numeri e con quali certificazioni. Pagine per ogni linea di prodotto o servizio, modulo contatti tracciato, versione inglese quando serve.
E-commerce e listini riservati
Catalogo, pagamenti, spedizioni e prezzi diversi per cliente o per gruppo. Nel B2B quasi sempre serve l’area riservata con il listino dedicato, non il carrello aperto a tutti.
Aree riservate e configuratori
Schede tecniche, disegni, certificazioni e documenti scaricabili solo dai clienti registrati. Dove il prodotto ha varianti, un configuratore che porta la richiesta già compilata.
Landing e pagine per le campagne
Pagine singole pensate per una campagna Google o LinkedIn: un messaggio, una prova, un modulo. Separate dal sito istituzionale perché hanno un altro compito.
Quanto costa un sito web a Como
Un sito professionale costa fra 3.000 e 15.000 euro, e oltre quando entrano integrazioni su misura. La forbice è ampia perché il prezzo non dipende dal numero di pagine: dipende da quante funzioni servono davvero, da quanti contenuti vanno scritti da zero e dal fatto che il sito debba o meno parlare con il gestionale.
Sono gli stessi intervalli che trovi nel nostro listino pubblico: li scriviamo prima del preventivo, non dopo.
| Tipo di progetto | Ordine di grandezza | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Sito vetrina | 3.000–6.000 € | 5–15 pagine, design su misura, copy SEO di base, modulo contatti tracciato. Per professionisti e PMI che devono presentarsi in modo credibile. |
| Sito corporate | 6.000–10.000 € | 15–40 pagine, architettura SEO per cluster di servizi, blog, multilingua opzionale, dati strutturati completi. Per aziende B2B che vogliono usare il sito come primo commerciale. |
| E-commerce | 8.000–15.000 € e oltre | Catalogo, pagamenti, integrazione con il gestionale, schede prodotto ottimizzate, feed per Google Shopping. Sopra i 15.000 si entra nei progetti custom. |
Creazione e-commerce a Como: cosa decide la riuscita
Aprire un e-commerce assomiglia ad aprire una sede: costi, tempi e persone da dedicare sono dello stesso ordine. La piattaforma è la parte facile. Quello che decide se vende sono quattro cose, e conviene guardarle prima di scegliere il CMS.
Chi carica i prodotti
Mille schede prodotto non si scrivono da sole. Se in azienda non c’è nessuno che possa dedicarci tempo, il progetto si ferma dopo il lancio: meglio partire da un catalogo ridotto e vero che da uno completo e sbagliato.
Il legame con il gestionale
Giacenze, prezzi e ordini sincronizzati oppure inseriti due volte a mano. È la voce che più spesso viene scoperta a metà progetto e che più spesso fa saltare il budget.
La logistica e i resi
Corrieri, imballi, tempi dichiarati, politica di reso. Nel B2C sono il primo motivo di recensione negativa; nel B2B sono il primo motivo per cui il cliente torna al telefono invece di ordinare online.
Chi porta il traffico
Un e-commerce senza budget per farsi trovare vende ai clienti che avevi già. Va messo a bilancio insieme al sito, non l’anno dopo.
Se il negozio online c’è già ma non vende, spesso il problema non è rifarlo: è capire dove si perdono gli ordini. In quel caso partiamo da un’analisi del sito e dai dati, non da un preventivo di restyling.
Con quale piattaforma costruiamo il sito
Non esiste una piattaforma giusta per tutti. La scegliamo dopo due domande: cosa deve fare il sito e con quali sistemi deve parlare. Su un vetrina B2B e su un e-commerce con listini riservati la risposta non è la stessa.
| Piattaforma | Quando la scegliamo | Cosa sviluppiamo davvero |
|---|---|---|
| WordPress | Siti aziendali, cataloghi, portali di contenuto | Temi su misura, non template modificati. Blocchi Gutenberg e componenti Elementor Pro custom, plugin scritti da noi per aree riservate e integrazioni. |
| WooCommerce | E-commerce legato a un sito di contenuti | Listini per gruppo cliente, pagamenti, spedizioni, sincronizzazione con il gestionale. |
| Shopify e Shopify Plus | Vendita diretta, cataloghi ampi, crescita rapida | Temi su misura in Liquid, app e integrazioni, migrazioni da altre piattaforme. |
| Magento / Adobe Commerce | E-commerce B2B complessi, multistore, export | Sviluppo custom, integrazione ERP e PIM, ricerca con Elasticsearch, scalabilità. |
| Headless | Quando le prestazioni contano più di tutto | CMS come backend via API REST o GraphQL, frontend in React o Next.js. |
| Sviluppo custom | Quando il sito è un’applicazione | Portali clienti, configuratori, gestionali ed ERP su misura, anche su base Odoo. |
Con cosa scriviamo
Non è una lista per fare colpo: ogni voce corrisponde a una parte precisa del progetto, e serve a capire cosa resta in mano vostra quando il sito è finito.
PHP
Il motore di WordPress, WooCommerce e Magento. È qui che scriviamo temi, plugin e moduli su misura.
JavaScript, React e Next.js
Frontend headless e interfacce dinamiche: configuratori, filtri di catalogo, aree riservate che rispondono senza ricaricare la pagina.
Node.js
I servizi che stanno dietro le quinte: sincronizzazioni, elaborazioni programmate, ponti fra sistemi che non si parlerebbero.
Liquid
Il linguaggio dei temi Shopify. Serve quando lo store deve uscire dal tema comprato e somigliare al vostro marchio.
API REST e GraphQL
Il modo in cui il sito parla con gestionale, CRM e cataloghi: giacenze, prezzi e ordini in un posto solo, non inseriti due volte a mano.
Elasticsearch
Quando la ricerca interna deve reggere migliaia di prodotti e restituire il codice giusto al primo tentativo.
L’AI dentro il sito, non accanto
I siti che costruiamo oggi possono avere dentro i nostri agenti AI, costruiti su GPT-4o e Claude e collegati tramite automazioni n8n, Make e Zapier. Quattro cose che fanno davvero, non in teoria.
Rispondono sulle schede tecniche
Un assistente che pesca dai vostri documenti e risponde alle domande sui prodotti, anche fuori orario, senza inventare specifiche che non esistono.
Qualificano le richieste
Il modulo compilato viene letto, classificato e assegnato al commerciale giusto prima che qualcuno lo apra. I contatti fuori target non fanno perdere tempo.
Tengono aggiornati i contenuti
Descrizioni prodotto e traduzioni generate dal catalogo e riviste da una persona. Su cataloghi grandi è la differenza fra pubblicare e rimandare.
Portano il dato dove serve
La richiesta diventa una riga nel gestionale o nell’ERP, una notifica e una risposta pertinente. Nessuno ricopia niente a mano.
Come nasce il sito, passo per passo
Sei fasi, con un punto di approvazione alla fine di ognuna. Nessuna fase parte se la precedente non è chiusa: è il modo più semplice che conosciamo per non arrivare alla fine con sorprese.
- 01
Brief e obiettivi
Chi sono i clienti che valgono, cosa cercano prima di contattarvi, cosa fanno i concorrenti della zona. Qui decidiamo anche cosa il sito non dovrà fare.
- 02
Struttura e wireframe
Mappa delle pagine e scheletro dei contenuti, approvati prima della grafica. Qui si correggono gli errori che dopo costerebbero settimane.
- 03
Design
Interfaccia su misura, non un tema comprato. Ve la mostriamo su desktop e su telefono, perché chi vi valuta apre il sito dal telefono durante una riunione.
- 04
Contenuti
Testi, immagini e dati tecnici. È la fase che decide i tempi: quando i contenuti ci sono, tutto il resto va veloce.
- 05
Sviluppo e collaudo
Costruzione sulla piattaforma scelta, ottimizzazione della velocità, accessibilità, moduli, tracciamenti e dati strutturati. Prova su browser e dispositivi reali.
- 06
Messa online e passaggio
Pubblicazione, redirect dalle vecchie pagine, Search Console e Analytics. Poi una sessione registrata con chi in azienda dovrà aggiornarlo.
Cosa rende un sito «fatto bene»
«Fatto bene» non è un giudizio estetico. Sono caratteristiche misurabili, che si possono verificare su qualsiasi sito, anche sul vostro attuale, prima di decidere se rifarlo.
Velocità reale, non da laboratorio
Il tempo che passa fra il tocco e la pagina leggibile, misurato su rete mobile e su dispositivi normali. I Core Web Vitals di Google guardano esattamente questo: quanto tarda il contenuto principale, quanto la pagina si muove mentre carica, quanto risponde ai comandi.
Leggibile dal telefono
Chi valuta un fornitore apre il sito durante una riunione, da telefono, con una mano. Testi che non richiedono zoom, pulsanti che si centrano al primo tentativo, moduli che si compilano senza rimbalzare.
Accessibile
Contrasto sufficiente fra testo e sfondo, struttura dei titoli coerente, immagini con testo alternativo, navigazione da tastiera. Serve a chi ha una disabilità e migliora la comprensione della pagina per i motori di ricerca.
Comprensibile alle macchine
Dati strutturati che dichiarano cosa sei, dove sei, cosa offri e quanto costa. È la stessa informazione che oggi leggono Google e i motori generativi quando devono citare un’azienda in una risposta.
Misurabile
Ogni modulo inviato, ogni chiamata dal telefono, ogni download di catalogo devono arrivare in Analytics come evento. Senza questo non si può dire se il sito funziona: si può solo avere un’opinione.
Aggiornabile
Le pagine che cambiano spesso devono essere modificabili da chi lavora in azienda. Un sito che richiede il fornitore per cambiare un prezzo invecchia in sei mesi.
Sito nuovo o restyling di quello che c’è
Non tutti i siti vanno rifatti da zero. Quando la struttura regge e il problema è l’aspetto o la lentezza, un restyling costa una frazione e conserva il posizionamento già guadagnato. Quando invece il problema è l’impianto — URL disordinate, contenuti duplicati, CMS abbandonato, nessuna possibilità di aggiungere pagine — rifare è più economico che rattoppare.
La differenza si vede dai dati, non a occhio. Guardiamo tre cose: quante pagine sono indicizzate e quante di queste ricevono visite, da quali ricerche arrivano oggi le persone, e quanto il sito perde fra chi arriva e chi compila un modulo. Se il traffico c’è ma non si trasforma in richieste, il sito non va rifatto: vanno riscritte le pagine che lo ricevono.
In ogni caso, se il sito viene rifatto, i redirect dalle vecchie URL sono parte del progetto e non un’opzione. È il punto in cui si perde il posizionamento di anni, e succede più spesso di quanto si creda.
Il sito da solo non porta richieste
Un sito nuovo nasce con la struttura tecnica corretta, ma la struttura non è visibilità. Perché arrivino richieste servono due cose che hanno tempi diversi: il posizionamento, che è lento e cumulativo, e la pubblicità, che è immediata e si spegne quando smetti di pagare.
Le teniamo separate anche nel preventivo, perché sono lavori diversi con aspettative diverse. Chi vende un sito dicendo che porterà traffico da subito sta facendo la promessa che vediamo disfare più spesso.
Chi lavora al tuo sito
Un sito non lo fa una persona sola. Queste sono le figure che entrano in un progetto: quali servano davvero dipende da cosa deve fare il sito, e lo scriviamo nel preventivo con nome e ruolo.
Quando rifare il sito non conviene
Siamo a mezz’ora da Como, ma questo da solo non è un motivo per sceglierci. Ci sono tre casi in cui il fornitore giusto non siamo noi, e preferiamo dirlo prima che dopo la firma.
Se cerchi il preventivo più basso della piazza, lo trovi, e non siamo noi: sotto una certa cifra il sito è un tema comprato con dentro i vostri testi, e ha senso solo se vi basta quello. Se il sito attuale funziona — carica veloce, si aggiorna, porta richieste — rifarlo è una spesa senza ritorno: meglio spostare quel budget sui contenuti e sul posizionamento. Se serve un risultato entro due settimane, l’unica leva è la pubblicità, non un sito nuovo.
E c’è un quarto caso: se in azienda nessuno potrà dedicare qualche ora al progetto, il sito si blocca sui contenuti. Lo sappiamo perché capita, e in quel caso proponiamo un progetto più piccolo invece di uno che resta a metà.
Realizzazione siti web a Como: le domande che ci fanno
Un sito web a Como costa con noi fra 3.000 e 15.000 euro. Un sito vetrina B2B e un e-commerce con listino riservato sono progetti di ordine di grandezza diverso, e l'e-commerce parte da 8.000 euro. Più delle pagine contano i contenuti da produrre, le integrazioni con gestionale o catalogo e il multilingua. Nel preventivo ogni voce ha la sua riga, così togli quello che non ti serve invece di trattare sullo sconto.
Tra una web agency di Como e una con sede a Lecco cambia poco, perché conta chi lavora al progetto più dell'indirizzo. Noi siamo a Lecco, a mezz'ora da Como. Le riunioni che contano le facciamo da te, di solito due o tre in tutto il progetto, e il resto si gestisce con un referente unico. Sviluppo, SEO, testi, grafica e tracciamenti restano sullo stesso progetto.
Per la realizzazione di un sito web a Como i tempi li decidono i contenuti, più dello sviluppo. Quando testi, foto e dati tecnici ci sono già, un sito vetrina B2B si costruisce in poche settimane. Quando vanno prodotti da zero, dipende dalla disponibilità di chi in azienda conosce i prodotti. Te lo diciamo prima di partire, perché il ritardo tipico nasce lì.
Sì, a Como ci occupiamo anche di creazione e-commerce, su WooCommerce, Shopify e Magento. Nel B2B lavoriamo quasi sempre con listini riservati e prezzi per gruppo cliente. La piattaforma viene dopo due domande, cioè quanto è grande il catalogo e con quale gestionale deve parlare. Un e-commerce parte da 8.000 euro e va messo a bilancio insieme al budget per farsi trovare, altrimenti vende ai clienti che avevi già.
Sì, a Como seguiamo sia il sito web sia il posizionamento, ma sono due lavori distinti e nel preventivo restano separati. Un sito nuovo nasce con la struttura tecnica corretta, che però non è visibilità. Per avere richieste servono il posizionamento, lento e cumulativo, e la pubblicità, immediata ma attiva finché la paghi. Chi vende un sito dicendo che porterà traffico da subito fa la promessa che vediamo disfare più spesso.
Rifare il sito web di un'azienda di Como non conviene se quello attuale carica veloce, si aggiorna e porta richieste. In quel caso è meglio spostare il budget su contenuti e posizionamento. Se la struttura regge e il problema è l'aspetto o la lentezza, basta un restyling, che costa una frazione e conserva il posizionamento già guadagnato. Lo capiamo dai dati, guardando le pagine indicizzate e le ricerche da cui arrivano le persone.
Como e il Comasco
Seguiamo aziende a Como città e nei comuni intorno: Cantù, Mariano Comense, Erba, Olgiate Comasco, Lomazzo, Cermenate, Appiano Gentile, Lurate Caccivio, Fino Mornasco. Sono zone con una concentrazione forte di meccanica, arredo e contract: settori dove il sito serve a farsi valutare da un buyer, non a vendere d’impulso.
Lavoriamo anche nelle province vicine. Se ti interessa il quadro più ampio, qui trovi le pagine dedicate: marketing e comunicazione a Como, siti web a Lecco, Milano, Monza e Brianza, Sondrio.
Partiamo da dove sei, non da dove vorremmo che fossi
Un’analisi gratuita del sito che hai oggi: cosa lo frena, cosa conviene rifare e cosa no, e quanto costerebbe davvero. Senza impegno e senza presentazione commerciale.