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Il mio sito non compare su Google

«Il mio sito non compare su Google» può voler dire due cose diverse. Può essere un sito non indicizzato, che Google non ha in archivio e che non esce nemmeno cercando il nome dell'azienda, oppure un sito indicizzato ma troppo in basso. Il primo si risolve di solito in giorni, il secondo in mesi, e per distinguerli bastano dieci secondi.

10 sec
per capire quale dei due problemi hai
7
cause di mancata indicizzazione
13
anni di diagnosi, dal 2013
Il controllo

Dieci secondi per capire quale dei due problemi hai

Vai su Google e cerca site:tuodominio.it — scritto esattamente così, senza spazio dopo i due punti. Google mostrerà solo le pagine del tuo sito che ha in archivio.

Non compare nessun risultato

Il sito non è indicizzato. Google non lo conosce o non può leggerlo. È un problema tecnico, di solito risolvibile in pochi giorni. Le cause sono sette e le trovi qui sotto.

Compaiono poche pagine

Il sito è indicizzato in parte. Alcune pagine sono escluse: può dipendere da contenuti troppo simili fra loro, pagine orfane senza collegamenti, o da un budget di scansione speso male.

Compaiono tutte le pagine

Il sito è indicizzato e il problema non è tecnico: è di posizionamento. Ci sei, ma dopo altri. Qui non serve un intervento tecnico, serve lavorare su contenuti e autorevolezza, e richiede mesi.

Un secondo controllo utile. Cerca su Google il nome esatto della tua azienda. Se non compari nemmeno così, il sito quasi certamente non è indicizzato. Se compari per il nome ma non per quello che vendi, sei indicizzato: è un problema di posizionamento.
Non indicizzato

Le sette cause per cui Google non vede il sito

CausaCome la verifichiTempo di risoluzione
Blocco ai motori di ricerca attivoIn WordPress: Impostazioni → Lettura, la spunta «Scoraggia i motori di ricerca». Resta attiva dopo molte messe online.Da pochi giorni a due settimane
Tag noindex nelle pagineApri il codice sorgente e cerca «noindex». Può essere stato messo da un plugin SEO o da un tema.Pochi giorni
robots.txt che blocca tuttoApri tuodominio.it/robots.txt: se contiene Disallow: / il sito è chiuso ai motori.Pochi giorni
Sito troppo nuovoSe è online da meno di due settimane può semplicemente non essere ancora stato scansionato.Da giorni a qualche settimana
Nessuna sitemap inviataIn Search Console, sezione Sitemap. Senza, Google trova le pagine più lentamente.Giorni
Pagine non collegatePagine raggiungibili solo con il link diretto, senza voci di menu né collegamenti interni.Settimane
Azione manualeSearch Console lo dice esplicitamente in Sicurezza e azioni manuali. È raro ma blocca tutto.Settimane o mesi
La prima cosa da fare in ogni caso. Se non hai Google Search Console collegata al sito, collegala: è gratuita e ti dice esattamente quali pagine Google conosce, quali ha escluso e perché. Senza, la diagnosi è a tentativi.
Come si sblocca

Far indicizzare il sito, passo per passo

Sei passaggi, tutti gratuiti. Se la causa era una delle prime tre della tabella, dopo questi il sito compare entro pochi giorni.

  1. 01

    Togliere il blocco

    In WordPress, Impostazioni → Lettura: la casella «Scoraggia i motori di ricerca dall’indicizzare questo sito» deve essere disattivata. È la causa singola più frequente in assoluto.

  2. 02

    Verificare il robots.txt

    Deve permettere la scansione. Un file copiato dall’ambiente di prova spesso contiene un blocco totale che nessuno ha notato al momento della pubblicazione.

  3. 03

    Collegare Search Console

    Verifica la proprietà del dominio. Da quel momento hai accesso ai dati reali: quali pagine Google conosce, quali ha escluso e con quale motivo.

  4. 04

    Inviare la sitemap

    La sitemap è l’elenco delle pagine che vuoi far conoscere. Con Yoast o Rank Math viene generata automaticamente: va solo inviata in Search Console.

  5. 05

    Chiedere l’indicizzazione delle pagine chiave

    Nello strumento Controllo URL di Search Console si può richiedere la scansione di una pagina per volta. Utile per home, contatti e le pagine che vendono.

  6. 06

    Collegare le pagine fra loro

    Ogni pagina importante deve essere raggiungibile da almeno un’altra pagina del sito. Una pagina che nessuno collega, Google fatica a trovarla e a considerarla rilevante.

Indicizzato ma invisibile

Ci sei, ma nessuno ti trova

È il caso più comune e il più frainteso. Il sito è regolarmente nell’indice: cercando il nome dell’azienda compare per primo. Ma su quello che vendi non compare da nessuna parte. Non è un problema tecnico, e nessun intervento tecnico lo risolve.

Non hai pagine su quelle ricerche

Se vendi cinque servizi e hai una sola pagina «Servizi» che li nomina tutti, non ti posizioni su nessuno dei cinque. Serve una pagina per argomento, scritta per quella ricerca.

Le pagine sono troppo brevi

Trecento parole generiche non competono con pagine che rispondono davvero alla domanda. Non è una questione di lunghezza in sé: è che in trecento parole non si risponde.

Punti a ricerche troppo competitive

Un’azienda locale che punta a «software gestionale» compete con multinazionali. Le ricerche specifiche — per settore, per zona, per problema — portano meno volume e molti più clienti.

Nessuno ti cita

I collegamenti da altri siti restano un segnale forte. Un sito nuovo che nessuno cita impiega mesi a guadagnare fiducia, anche con contenuti ottimi.

Il sito è lento

A parità di contenuto, la velocità e la stabilità della pagina fanno la differenza. Si misura gratis con PageSpeed Insights e si corregge sul serio solo intervenendo sul tema e sulle immagini.

Manca la scheda locale

Per chi ha una sede, gran parte delle ricerche di zona si gioca sulle mappe, non sui risultati classici. Senza il Profilo dell’attività su Google si è fuori da quella partita.

Tempi

Quanto tempo ci vuole

Per essere indicizzati: da pochi giorni a due settimane dopo aver rimosso il blocco e inviato la sitemap. Se il sito è nuovo e nessuno lo cita, può servire qualche settimana in più.

Per comparire fra i primi: mesi. Con un lavoro continuativo i primi segnali arrivano di solito fra il terzo e il sesto mese e i risultati stabili fra il sesto e il dodicesimo, come stima. Non esistono scorciatoie e chiunque prometta la prima pagina in trenta giorni sta vendendo qualcos’altro.

La differenza fra i due tempi è il motivo per cui conviene fare il controllo iniziale: risolvere un blocco tecnico è questione di giorni e a volte non costa niente. Confonderlo con un problema di posizionamento significa pagare mesi di lavoro per qualcosa che si sistemava con una spunta.

Da evitare

Tre cose che non servono

  1. 01

    Pagare per «registrare il sito sui motori»

    È un servizio che non esiste più da vent’anni e che non è mai servito. Google trova i siti da solo, e l’unico strumento utile — Search Console — è gratuito.

  2. 02

    Rifare il sito perché «non si vede»

    Se la causa è una spunta attiva o un robots.txt sbagliato, il sito nuovo nascerà con lo stesso problema. Prima la diagnosi, poi eventualmente il progetto.

  3. 03

    Comprare pacchetti di link

    Non aiutano un sito non indicizzato, che è un problema tecnico, e su un sito indicizzato aggiungono un rischio senza risolvere la mancanza di contenuti.

Domande frequenti

Domande frequenti sul sito che non compare su Google

Il tuo sito non compare su Google per uno di due motivi. O non è nell'indice, e allora non esce nemmeno cercando il nome esatto dell'azienda, ed è un problema tecnico che di solito si risolve in giorni. Oppure è indicizzato ma troppo in basso per le ricerche che ti interessano, ed è un problema di posizionamento che richiede mesi. Per distinguerli cerca su Google site:tuodominio.it.

Se non trovi il tuo sito su Google cercando quello che vendi, ma lo trovi con il nome dell'azienda, il sito è indicizzato e il problema è di posizionamento. Le cause tipiche sono quattro. Non hai una pagina dedicata a ogni servizio, le pagine sono troppo brevi per rispondere davvero, punti a ricerche troppo competitive, oppure nessun altro sito ti cita. Nessuna si risolve con un intervento tecnico.

È un messaggio di Search Console: Google conosce l’indirizzo della pagina ma ha deciso di non inserirla nell’archivio, di solito perché la ritiene poco utile, troppo simile ad altre o perché sta dando priorità ad altre pagine del sito. Si risolve migliorando il contenuto della pagina e collegandola meglio dall’interno del sito.

Un sito non indicizzato compare su Google di solito in un tempo che va da pochi giorni a due settimane, una volta tolto il blocco e inviata la sitemap in Search Console. Se il sito è nuovo e nessuno lo cita può servire qualche settimana in più. Posizionarsi sulle ricerche che contano è un altro lavoro. Con un lavoro continuativo i primi segnali arrivano di solito tra il terzo e il sesto mese e i risultati stabili tra il sesto e il dodicesimo, come stima.

Sistemare un sito che non compare su Google a volte non costa niente. Se la causa è un blocco tecnico, i sei passaggi per l'indicizzazione si fanno da soli con Search Console, che è gratuita, e la nostra prima analisi non si paga. I risultati organici non si comprano. Se invece il problema è il posizionamento serve un lavoro SEO continuativo, che da noi va da 800 a 2.500 euro al mese.

Quando chiamarci

Quando conviene farsi aiutare

Il controllo con site: e i sei passaggi per l’indicizzazione si fanno da soli, e spesso bastano. Se il problema era la spunta attiva, l’hai risolto in due minuti senza spendere niente: lo scriviamo perché è vero e succede spesso.

Ha senso farsi aiutare quando Search Console segnala esclusioni che non si capiscono, quando il sito è indicizzato ma non compare su niente di utile, quando la causa è una migrazione fatta male, o quando serve costruire il posizionamento — che non è un intervento ma un lavoro continuativo.

Dal nostro scaffale

Il libro da cui viene questo modo di lavorare

Copertina di The Art of SEO
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The Art of SEO

Il manuale su cui abbiamo imparato a distinguere un problema di indicizzazione da uno di posizionamento. Sono due cose diverse, con due soluzioni diverse, e confonderle fa perdere mesi.

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Controlliamo perché non compari

Un’analisi gratuita: se il sito è indicizzato, quante pagine conosce Google, quali ha escluso e perché, e su quali ricerche avrebbe senso puntare.