Libri di marketing
Una selezione di autori internazionali dalla libreria di Tready: classici della pubblicità, strategia, SEO, psicologia della persuasione e cultura visiva. Per ogni testo, il motivo per cui lo consideriamo utile nel nostro lavoro.



























I migliori libri di marketing da cui partire, in quest’ordine
Quando un cliente ci chiede da dove cominciare per capire come ragioniamo, la risposta è questa sequenza. Sono cinque e vanno letti in ordine: ognuno regge sul precedente, e l’ultimo senza i primi quattro diventa un elenco di tattiche.
Scientific Advertising
Claude C. Hopkins · 1923

Novanta pagine in cui la pubblicità smette di essere arte e diventa misurazione. Tutto quello che oggi chiamiamo test A/B è già qui, fatto con i coupon ritagliati dai giornali.
Positioning
Al Ries e Jack Trout · 1981

La posizione che occupi nella testa del cliente conta più di quanto sei bravo. È il libro che tiriamo fuori quando un’azienda vuole dire tutto e finisce per non dire niente.
Breakthrough Advertising
Eugene M. Schwartz · 1966

I cinque livelli di consapevolezza del mercato. Da qui decidiamo se una pagina deve spiegare un problema, confrontare soluzioni o chiudere una vendita: tre pagine diverse, non tre versioni della stessa.
Marketing Management
Kotler, Keller, Chernev, Ancarani, Costabile · 16ª ed.

Il mattone. Serve ad avere un vocabolario condiviso, così che posizionamento, segmento e canale smettano di essere sinonimi durante le riunioni.
The Art of SEO
Enge, Spencer, Stricchiola

La parte tecnica, per ultima. Senza i quattro di prima è un manuale di tattiche senza una strategia che le tenga insieme, ed è il motivo per cui tanta SEO fatta bene non porta clienti.
Libri di copywriting e pubblicità classica
La parte più vecchia dello scaffale è quella che usiamo di più. I principi del 1923 reggono perché descrivono le persone, non i canali.

La mia vita nell’advertising
La biografia dietro al metodo. Utile per capire quanto mestiere serve prima che la misurazione abbia qualcosa da misurare.

Metodologie di advertising
Il libro dei titoli. Caples cambiava una parola e raddoppiava le risposte: da lì viene la nostra abitudine a riscrivere gli H1 tre volte.

I miti di Madison Ave.
La USP, prima che diventasse una parola da slide. Una promessa, specifica, che il concorrente non può fare.

Il Robert Collier Letter Book
Entrare nella conversazione che il lettore ha già in testa. Vale per una mail come per una home page.

Le 22 immutabili leggi del marketing
Ventidue capitoli corti e quasi tutti scomodi. Il più utile resta quello sulla legge della focalizzazione.

Questo è il marketing
Il pubblico minimo praticabile. Ha convinto più di un cliente che rivolgersi a tutti è il modo più caro per non vendere a nessuno.
Strategia, posizionamento e modello di business

Creare modelli di business
Il canvas. Lo usiamo al primo incontro quando l’azienda non ha mai messo per iscritto come fa i soldi.

Social Media Marketing
I social trattati come canale con obiettivi e costi, non come vetrina da riempire.

L’arte della guerra
Citato troppo, letto poco. La parte sul terreno torna utile quando si sceglie su quali parole competere.

Le 48 leggi del potere
Da leggere sapendo cosa si sta leggendo: è un manuale di dinamiche, non un galateo.
Libri sulla psicologia della persuasione
Metà del lavoro è capire cosa succede prima del clic. Questa parte dello scaffale non parla mai di marketing e serve più di quella che ne parla.

Psicologia delle folle
Scritto prima della pubblicità moderna, descrive i commenti sotto un post meglio di qualsiasi manuale di social.

Neuromarketing
Cosa dicono le persone di volere e cosa comprano davvero. Il motivo per cui non facciamo scelte di brand a maggioranza in riunione.

La psicologia dei soldi
Perché chi decide un budget non sta facendo un calcolo. Spiega metà delle obiezioni sul prezzo.

I volti della menzogna
Microespressioni. Utile al primo incontro, quando quello che viene detto e quello che viene pensato non coincidono.

Perché mentiamo con gli occhi
Il linguaggio del corpo senza misticismo, con le fotografie e le percentuali.

Il pensiero flessibile
Come nascono le idee laterali. Lo consigliamo a chi ci dice «nel nostro settore si è sempre fatto così».

La sottile arte di fare quello che c***o ti pare
Scegliere di cosa importarsi. Sullo scaffale perché metà delle decisioni di marketing sono decisioni su cosa lasciar perdere.
Tecnica, intelligenza artificiale e cultura visiva

HTML & CSS
Il libro che passiamo a chi in azienda dovrà mettere mano al sito dopo di noi.

La rivolta delle macchine
Cento pagine per smettere di parlare di AI per slogan. Serve prima di promettere qualsiasi cosa a un cliente.

Logo Design. Global Brands
Marchi veri, uno accanto all’altro. Il modo più rapido per far capire a un cliente perché il suo logo non funziona in piccolo.

Caravaggio. L’opera completa
Luce e composizione. Sta sullo scaffale del marketing per un motivo preciso: le foto di prodotto si impostano guardando qui.

Andy Warhol. Polaroids 1958-1987
Il ritratto come costruzione di un personaggio, fatto trent’anni prima di Instagram.
Altre letture internazionali
Senza link di affiliazione: se un titolo ti interessa lo trovi ovunque, e non ci guadagniamo niente a dirtelo.
Strategia e marketing
- Marketing 4.0Kotler, Kartajaya, Setiawan — Hoepli
- Marketing 5.0Kotler, Kartajaya, Setiawan — Hoepli
- Marketing 6.0Kotler, Kartajaya, Setiawan — Hoepli
- Offerte da $100MAlex Hormozi
SEO, Ads e tecnica
- Riflessioni di un professionista PPCKirk Williams
Intelligenza artificiale
- AI 2041Kai-Fu Lee, Chen Qiufan — Luiss
Mente e comunicazione
- Confessioni di un pubblicitarioDavid Ogilvy — Fausto Lupetti
- PropagandaEdward L. Bernays
- Te lo leggo negli occhiThorsten Havener, Michael Spitzbart
- So quel che pensiThorsten Havener — TEA
- 50 esercizi per imparare l’arte della manipolazioneChristophe Carré
- Niente può fermartiDavid Goggins — Vallardi
Design e cultura visiva
- Mid-Century AdsJim Heimann, Steven Heller — Taschen
Selezione di autori internazionali dalla libreria dell’agenzia. Le edizioni italiane possono includere curatori e contributi locali.
Dove mettiamo in pratica queste letture
Quale di questi useremmo sul tuo progetto?
L’analisi preliminare comincia da qui: capire cosa vendi, a chi, e quale di questi principi si applica al tuo caso.












