Realizzazione siti web a Lecco
Siamo una web agency di Lecco e lavoriamo con le aziende del territorio dal 2013. Siti aziendali, e-commerce e gestionali su misura: WordPress, Shopify, Magento o sviluppo custom, scelto in base a cosa deve fare il sito.
Web agency a Lecco: per chi lavoriamo
Avere la sede in città cambia una cosa sola, ma pesante: possiamo venire da voi. Per un catalogo tecnico, per fotografare un reparto, per la sessione in cui insegniamo a chi dovrà aggiornare il sito. Sono i momenti in cui un progetto si decide, e a distanza vengono sempre rimandati.
Le aziende che seguiamo qui sono meccanica e subfornitura della Valle San Martino e del Meratese, lavorazioni metalliche, edilizia e serramenti, studi professionali, hospitality del lago. Hanno in comune il fatto che il sito non serve a fare volume: serve a farsi scegliere da chi ha già chiesto tre preventivi.
I quattro tipi di progetto che ci chiedono più spesso
Quasi tutte le richieste che arrivano dalla provincia di Lecco rientrano in uno di questi quattro casi. Cambiano molto i tempi e i costi, e conviene capire subito in quale ti riconosci.
Sito aziendale
Chi siete, cosa producete, con quali macchine e quali certificazioni. Una pagina per ogni lavorazione o servizio, perché è su quelle che le persone cercano, non sulla home.
E-commerce e area riservata
Catalogo, pagamenti, listini differenziati per cliente. Nel B2B lecchese quasi sempre serve l’area riservata con prezzi dedicati e documenti scaricabili, non il carrello aperto.
Gestionali e portali su misura
Quando il sito deve fare qualcosa che nessun CMS fa da solo: configuratori, portali clienti, integrazioni con il gestionale interno.
Restyling e messa a norma
Quando la struttura regge e il problema è l’aspetto, la velocità o l’accessibilità: si interviene senza buttare via il posizionamento di anni.
Quanto costa un sito web a Lecco
Fra 3.000 e 15.000 euro, e oltre quando entrano integrazioni su misura. Non è il numero di pagine a spostare il prezzo: sono le funzioni che servono davvero, i contenuti da produrre da zero e il fatto che il sito debba o meno parlare con il gestionale.
Sono gli intervalli del nostro listino pubblico. Li scriviamo prima di incontrarci, non dopo.
| Tipo di progetto | Ordine di grandezza | Cosa comprende |
|---|---|---|
| Sito vetrina | 3.000–6.000 € | 5–15 pagine, design su misura, copy SEO di base, modulo contatti tracciato. |
| Sito corporate | 6.000–10.000 € | 15–40 pagine, architettura SEO per cluster, blog, multilingua opzionale, dati strutturati completi. |
| E-commerce | 8.000–15.000 € e oltre | Catalogo, pagamenti, integrazione gestionale, schede prodotto ottimizzate, feed Shopping. |
Il sito lo guardano dal telefono, in piedi, di fretta
Un sito responsive non è un sito che «si adatta»: è un sito progettato prima per lo schermo piccolo e poi allargato. La differenza si vede subito. Nel primo caso il menu si apre con il pollice, i numeri di telefono si toccano e partono, le tabelle tecniche scorrono senza rompere la pagina. Nel secondo si finisce a ingrandire con due dita per leggere un codice prodotto.
Per un’azienda lecchese questo conta più della media: chi valuta un fornitore apre il sito durante una riunione o in reparto, non seduto alla scrivania. Se in quei venti secondi non trova quello che cerca, passa al preventivo successivo.
Progettato dal mobile
Wireframe e design partono dalla versione telefono. La versione desktop è una conseguenza, non il contrario.
Veloce sulla rete vera
Misuriamo su rete mobile e dispositivi normali, non in laboratorio. Immagini in formato moderno, caricamento differito, codice essenziale.
Toccabile
Pulsanti che si centrano al primo tentativo, moduli che non rimbalzano, telefono e WhatsApp a un tocco.
Accessibile
Contrasto sufficiente, struttura dei titoli coerente, immagini descritte, navigazione da tastiera. È un obbligo in arrivo e intanto è buon senso.
Con quale piattaforma costruiamo il sito
Non esiste una piattaforma giusta per tutti. La scegliamo dopo due domande: cosa deve fare il sito e con quali sistemi deve parlare. Su un vetrina B2B e su un e-commerce con listini riservati la risposta non è la stessa.
| Piattaforma | Quando la scegliamo | Cosa sviluppiamo davvero |
|---|---|---|
| WordPress | Siti aziendali, cataloghi, portali di contenuto | Temi su misura, non template modificati. Blocchi Gutenberg e componenti Elementor Pro custom, plugin scritti da noi per aree riservate e integrazioni. |
| WooCommerce | E-commerce legato a un sito di contenuti | Listini per gruppo cliente, pagamenti, spedizioni, sincronizzazione con il gestionale. |
| Shopify e Shopify Plus | Vendita diretta, cataloghi ampi, crescita rapida | Temi su misura in Liquid, app e integrazioni, migrazioni da altre piattaforme. |
| Magento / Adobe Commerce | E-commerce B2B complessi, multistore, export | Sviluppo custom, integrazione ERP e PIM, ricerca con Elasticsearch, scalabilità. |
| Headless | Quando le prestazioni contano più di tutto | CMS come backend via API REST o GraphQL, frontend in React o Next.js. |
| Sviluppo custom | Quando il sito è un’applicazione | Portali clienti, configuratori, gestionali ed ERP su misura, anche su base Odoo. |
Con cosa scriviamo
Non è una lista per fare colpo: ogni voce corrisponde a una parte precisa del progetto, e serve a capire cosa resta in mano vostra quando il sito è finito.
PHP
Il motore di WordPress, WooCommerce e Magento. È qui che scriviamo temi, plugin e moduli su misura.
JavaScript, React e Next.js
Frontend headless e interfacce dinamiche: configuratori, filtri di catalogo, aree riservate che rispondono senza ricaricare la pagina.
Node.js
I servizi che stanno dietro le quinte: sincronizzazioni, elaborazioni programmate, ponti fra sistemi che non si parlerebbero.
Liquid
Il linguaggio dei temi Shopify. Serve quando lo store deve uscire dal tema comprato e somigliare al vostro marchio.
API REST e GraphQL
Il modo in cui il sito parla con gestionale, CRM e cataloghi: giacenze, prezzi e ordini in un posto solo, non inseriti due volte a mano.
Elasticsearch
Quando la ricerca interna deve reggere migliaia di prodotti e restituire il codice giusto al primo tentativo.
L’AI dentro il sito, non accanto
I siti che costruiamo oggi possono avere dentro i nostri agenti AI, costruiti su GPT-4o e Claude e collegati tramite automazioni n8n, Make e Zapier. Quattro cose che fanno davvero, non in teoria.
Rispondono sulle schede tecniche
Un assistente che pesca dai vostri documenti e risponde alle domande sui prodotti, anche fuori orario, senza inventare specifiche che non esistono.
Qualificano le richieste
Il modulo compilato viene letto, classificato e assegnato al commerciale giusto prima che qualcuno lo apra. I contatti fuori target non fanno perdere tempo.
Tengono aggiornati i contenuti
Descrizioni prodotto e traduzioni generate dal catalogo e riviste da una persona. Su cataloghi grandi è la differenza fra pubblicare e rimandare.
Portano il dato dove serve
La richiesta diventa una riga nel gestionale o nell’ERP, una notifica e una risposta pertinente. Nessuno ricopia niente a mano.
Come nasce il sito, passo per passo
Sei fasi, ognuna con un punto di approvazione. Nessuna parte se la precedente non è chiusa: è il modo più semplice per non arrivare alla fine con sorprese, per noi e per voi.
- 01
Brief e obiettivi
Chi sono i clienti che valgono, cosa cercano prima di contattarvi, cosa fanno i concorrenti della zona. Qui decidiamo anche cosa il sito non dovrà fare.
- 02
Struttura e wireframe
Mappa delle pagine e scheletro dei contenuti, approvati prima della grafica. Qui si correggono gli errori che dopo costerebbero settimane.
- 03
Design
Interfaccia su misura, non un tema comprato. Ve la mostriamo su desktop e su telefono, perché è da lì che vi guardano.
- 04
Contenuti
Testi, immagini e dati tecnici. È la fase che decide i tempi: se serve, veniamo in azienda a raccoglierli.
- 05
Sviluppo e collaudo
Costruzione sulla piattaforma scelta, velocità, accessibilità, moduli, tracciamenti e dati strutturati. Prova su browser e dispositivi reali, in ambiente di staging.
- 06
Messa online e passaggio
Pubblicazione, redirect dalle vecchie pagine, Search Console e Analytics. Poi una sessione registrata con chi dovrà aggiornarlo.
Indicizzazione e posizionamento: due cose diverse
Si confondono spesso, e la confusione costa. Indicizzare significa che Google conosce le pagine e le tiene nel suo archivio: è una questione tecnica, si risolve con sitemap, URL pulite, dati strutturati e nessun blocco nel robots. Posizionare significa comparire fra i primi quando qualcuno cerca: è un lavoro continuativo su contenuti, autorevolezza e struttura, e richiede mesi.
Un sito nuovo nasce indicizzabile. Non nasce posizionato. Chi promette il contrario sta vendendo la promessa che vediamo disfare più spesso: nei primi mesi il traffico spesso cala, perché cambiano URL e struttura, e serve tempo perché il lavoro torni indietro.
Per questo teniamo le due voci separate anche nel preventivo. Il sito è un progetto con una fine; il posizionamento è un canone, e ha senso solo se lo si porta avanti.
Chi lavora al tuo sito
Un sito non lo fa una persona sola. Queste sono le figure che entrano in un progetto: quali servano dipende da cosa deve fare il sito, e nel preventivo le scriviamo con nome e ruolo, non come «il team».
Quando rifare il sito non conviene
Essere di Lecco non è un motivo per sceglierci: è solo un vantaggio logistico. Ci sono tre casi in cui il fornitore giusto non siamo noi, e preferiamo dirlo prima della firma.
Se cerchi il preventivo più basso, lo trovi, e non siamo noi: sotto una certa cifra il sito è un tema comprato con dentro i vostri testi, e va bene solo se vi basta quello. Se il sito attuale funziona — carica veloce, si aggiorna, porta richieste — rifarlo è una spesa senza ritorno: meglio spostare quel budget sui contenuti e sul posizionamento. Se serve un risultato entro due settimane, l’unica leva è la pubblicità, non un sito nuovo.
E c’è un quarto caso, il più frequente: se in azienda nessuno potrà dedicare qualche ora al progetto, il sito si blocca sui contenuti e resta a metà per mesi. In quel caso proponiamo un progetto più piccolo, dichiarato tale, invece di uno grande che non arriva in fondo.
Realizzazione siti web a Lecco: le domande che ci fanno
Un sito professionale sta fra 3.000 e 15.000 euro. Il prezzo non dipende dal numero di pagine ma da quante funzioni servono davvero, da quanti contenuti vanno scritti da zero e dal fatto che il sito debba parlare o meno con il gestionale. Nel preventivo le voci sono separate, così si può togliere quello che non serve invece di trattare sullo sconto.
Dipende da cosa deve fare il sito. Per una vetrina semplice un freelance può bastare. Quando il sito deve portare contatti, parlare con il gestionale o uscire in più lingue servono competenze diverse nello stesso progetto: sviluppo, SEO, testi, grafica e tracciamenti. Come web agency di Lecco mettiamo queste figure su un unico progetto, con un referente e la possibilità di vederci in sede.
No. WordPress è la scelta più frequente per i siti aziendali, ma sviluppiamo anche su WooCommerce, Shopify e Shopify Plus, Magento e Adobe Commerce, architetture headless con frontend React o Next.js, e applicazioni su misura in PHP, JavaScript e Node.js, compresi gestionali ed ERP anche su base Odoo. La piattaforma la scegliamo dopo aver capito cosa deve fare il sito.
Sì, ed è una delle richieste più comuni qui. Colleghiamo il sito a gestionali, ERP, CRM e cataloghi tramite API REST o GraphQL, così giacenze, prezzi e ordini non vengono inseriti due volte a mano. Dove serve aggiungiamo automazioni con n8n, Make o Zapier e agenti AI che qualificano le richieste prima che arrivino ai commerciali.
La variabile che comanda non è il nostro lavoro: sono i contenuti. Quando testi, foto e dati tecnici ci sono, un sito vetrina B2B si costruisce in poche settimane. Quando vanno prodotti da zero, il tempo lo decide la disponibilità di chi in azienda conosce i prodotti. Essendo in città, per quella fase possiamo venire noi.
Sì, ed è il criterio con cui lo costruiamo. Le pagine che cambiano spesso — prodotti, referenze, news — restano modificabili senza toccare codice, e alla consegna facciamo una sessione di passaggio registrata. Se in azienda nessuno potrà occuparsene, meglio saperlo prima: si progetta un sito più semplice, che invecchia meglio.
Entrambi, ma sono lavori distinti e li teniamo distinti anche nel preventivo. Un sito nuovo nasce indicizzabile, non posizionato: la struttura tecnica corretta è il punto di partenza, poi servono tempo e lavoro continuativo. Nei primi mesi dopo un rifacimento il traffico può anche calare, perché cambiano URL e struttura.
La sede è in Via Pietro Nava 27 a Lecco e seguiamo le aziende di tutta la provincia: Merate, Osnago, Oggiono, Calolziocorte, Valmadrera, Mandello del Lario, Olginate, Casatenovo, Brivio. Lavoriamo anche su Como, Milano, Monza e Brianza, Sondrio, Bergamo e Brescia, e da remoto in tutta Italia.
Lecco e la provincia
La nostra web agency ha sede a Lecco, in Via Pietro Nava 27. Da qui seguiamo le aziende della provincia: Merate, Osnago, Oggiono, Calolziocorte, Valmadrera, Mandello del Lario, Olginate, Casatenovo, Brivio, Cernusco Lombardone. Il Meratese e la Valle San Martino concentrano meccanica di precisione e subfornitura: settori dove il sito serve a farsi valutare da un ufficio acquisti, non a vendere d’impulso.
Lavoriamo anche fuori provincia. Le pagine dedicate: marketing e comunicazione a Lecco, siti web a Como, Milano, Monza e Brianza, Sondrio, Bergamo.
Partiamo da dove sei, non da dove vorremmo che fossi
Un’analisi gratuita del sito che hai oggi: cosa lo frena, cosa conviene rifare e cosa no, e quanto costerebbe davvero. Se preferisci, passiamo noi in azienda.