Ux per un sito web: 5 consigli per rendere il tuo sito attraente e utile
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In sintesi: Un sito internet Γ¨ un prodotto: deve comunicare la value proposition in modo chiaro e rendere la navigazione immediata, perchΓ© lβutente non deve pensare, deve agire. I 5 consigli UX dellβarticolo: rendere il sito facile da usare per il proprio target (B2C o B2B), creare unβesperienza di navigazione piacevole che invogli a tornare, curare il design senza stravaganze, semplificare percorsi e pulsanti chiave (carrello, acquisto) e dare poche informazioni ma utili, che rispondano alla domanda implicita dellβutente.
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Fare un sito internet non vuol dire soltanto ideare un contenitore d’informazioni, ma soprattutto pensare a un prodotto che diventi utile per chi lo utilizza. Esattamente, abbiamo detto proprio βprodottoβ e questo perchΓ© un sito internet Γ¨ il risultato di attente considerazioni, ovvero:
- Le informazioni da condividere;
- Il design da utilizzare.
Un sito internet efficace Γ¨ soprattutto uno che comunica la value proposition dellβazienda in modo chiaro e semplice. Un website deve riuscire a rendere lβesperienza di navigazione dellβutente semplice e immediata. CiΓ² vuol dire che anche la stessa organizzazione del menu deve essere pensata in modo molto intuitivo.
In alcuni casi, per fortuna sporadici, si tende a creare siti internet con un web design molto originale, dimenticandosi che la semplicitΓ Γ¨ sempre la migliore amica dei guadagni.
Ergo, sì alla creatività . No a idee stravaganti. Un sito internet per un utente deve essere immediato da capire.
Per intenderci, se su di un e-commerce lβutente Γ¨ in cerca del tasto βacquistoβ o di quello βvai al carrelloβ, ma lo si rende graficamente e visivamente troppo complesso da capire, dopo esattamente 10 secondi lβutente abbandona il sito.
In media le persone che acquistano online, vogliono poche informazioni, utili, che rispondono alla loro domanda implicita e desiderano togliersi subito il pensiero dellβacquisto. Non vogliono nemmeno avere la percezione di aver speso, quindi ciΓ² vuol dire che piΓΉ scegliamo unβinterfaccia semplice e immediata, piΓΉ le nostre possibilitΓ di conversione aumenteranno.
Ma andiamo ora a vedere nello specifico a cosβΓ¨ che dovresti fare attenzione. 5 consigli per te.
Lβuser-experience o usabilitΓ di un sito deve essere utile e facile da capire
Quando si parla di usabilitΓ si intende la percezione di facilitΓ che diamo al potenziale utente quando visita il nostro sito, ergo: piΓΉ un sito Γ¨ facile da usare, piΓΉ siamo stati bravi a fare il nostro lavoro.
La logica Γ¨ sempre la stessa. Ci sono una miriade di competitor online e il nostro obiettivo e sbaragliare la concorrenza, offrendo informazioni e servizi utili, con un sito che sia semplice da capire e da utilizzare.
Dobbiamo pensare che online il nostro visitatore noi non lo conosciamo e dobbiamo proporgli un sito internet facile da capire e navigare.
Questo principalmente se ragioniamo in ottica B2C. Se giΓ ragioniamo in ottica B2B, allora il target sarΓ differente in merito alla cultura, ma magari andremo incontro a un altro problema. Il nostro target Γ¨ composto da imprenditori che non hanno tempo, in cerca di una soluzione al loro problema e il nostro sito deve essere in grado di dargliela.
Lβobiettivo di chi fa un sito internet Γ¨ di non far pensare lβutente, deve farlo agire e basta.
Rendi lβesperienza di navigazione dellβutente piacevole
Allo stesso modo di quando visiti un negozio fisico, entri e provi una sensazione positiva, lo stesso deve essere per un sito internet.
Lβesperienza di navigazione su di un sito internet deve essere piacevole a tal punto che nellβutente deve nascere il desiderio di volerci ritornare.
Il pensiero dovrebbe essere piΓΉ o meno questo: questo sito lo inserisco tra i miei preferiti perchΓ© mi ha trovato subito una soluzione al mio problema. Il design in questo senso assume un valore fondamentale, in quanto i dettagli dβappeal restano impressi nella memoria di una persona. Quante vole navigando su qualche ecommerce abbiamo fatto un acquisto dβimpulso soltanto perchΓ© il colore e la forma dΓ¬ un oggetto ci piacevano?
Non avevamo davvero bisogno di quellβoggetto, eppure lo abbiamo acquistato. E questo Γ¨ successo perchΓ© la nostra mente ha fatto unβassociazione di sensazioni positive. Il concetto dovrebbe essere lo stesso della navigazione e del design di un sito: ci torno perchΓ© ho avuto delle sensazioni positive. Ho navigato senza intoppi, nessuna pagina si Γ¨ bloccata e nessuna operazione Γ¨ stata troppo complicata. A questo proposito Γ¨ importante ragionare sul loading della pagina.
Rendi il caricamento delle pagine veloci
Uno dei problemi piΓΉ comuni di quando si crea un sito internet, Γ¨ quello di caricare immagini nel sito eccessivamente pesanti. Un loading delle pagine lento Γ¨ sinonimo di una maggiore frequenza di abbandono da parte dellβutente. Bisogna sempre favorire la navigazione del sito web, evitando di optare per delle immagini che, sΓ¬, sono belle perchΓ© originali, ma che perΓ² rallentano il caricamento della pagina, a tal punto da rendere impossibile la continuazione della navigazione.
Un altro punto importante Γ¨ quello della scelta di CTA e barra di ricerca del sito. Vediamolo nel prossimo paragrafo.
Ricorda i pulsanti di chiamata allβazione e la barra di ricerca nel sito
Un altro punto dolente di molti siti internet Γ¨ quello di essere manchevoli rispetto alle chiamate allβazione. Una home page ben costruita, che risponde a tutti i criteri grafici e testuali, ma Γ¨ manchevole per ciΓ² che concerne le CTA – chiamate allβazione -, Γ¨ un grave errore e non genera, ovviamente, conversione.
Dβaltro canto perΓ², la scelta delle Call to Action deve anche essere abbastanza ragionata. Non se ne possono inserire troppe, ma nemmeno troppo poche. Lβideale Γ¨ averne una nella parte della head in una home page, una a metΓ pagina e una fine pagina.
Il collegamento delle call to action anche deve essere pensato con attenzione. Se nella nostra home page facciamo riferimento, per esempio, a unβofferta specifica, il collegamento della CTA dovrebbe portare al box dove essa viene spiegata.
Nella parte alta della home page converrebbe sempre inserire una call to action diretta che invita lβutente a entrare in contatto con lβazienda, magari pre compilando un form. La compilazione di un form ci permette di prendere i dati del nostro utente e di programmare delle azioni di marketing a posteriori.
Un altro aspetto importante, che non Γ¨ di certo un dettaglio, Γ¨ lβinserimento della barra di ricerca in alto nel sito. Sono molti i siti internet che non la prevedono e questo puΓ² diventare un problema per lβutente. Dobbiamo sempre dare al nostro potenziale lead la possibilitΓ di cercare ciΓ² che gli occorre sul nostro sito o altrimenti lo abbandonerΓ .
A questo consiglio va aggiunta anche una particolare attenzione per la scelta del menu di navigazione. Ne parliamo meglio nel prossimo paragrafo.
Opta per un menu di navigazione chiaro e semplice
Questo potrebbe anche essere segnato come il primo dei consigli piΓΉ importanti da seguire. Il menu di navigazione deve essere semplice da capire, intuitivo e completo delle informazioni che occorrono allβutente per navigare.
Dal nostro menu lβutente deve capire cosa troverΓ sul nostro sito, quali sezioni potrΓ visitare e cosa potrΓ fare. Se per esempio il nostro Γ¨ un sito e-commerce, dobbiamo essere bravi a organizzare le categorie, tra macro e sottocategorie.
Dovremmo suddividere tutte le nostre categorie in modo intuitivo per rendere piΓΉ semplici le azioni dellβutente e fargli trovare ciΓ² che sta cercando.
Anche la stessa scelta dei nomi delle categorie, deve essere fatta ragionando secondo un criterio SEO. I nomi delle categorie non possono essere scelti a caso, senza unβattenta valutazione della KW research.
A questi cinque consigli ne possiamo aggiungere altri che sono sicuramente molto importanti:
- Ricorda sempre di formattare bene i testi del tuo sito e di scegliere un font adeguato;
- Il sito deve essere sempre mobile friendly;
- Utilizza sempre meno banner e meno pop-up;
- Semplifica al massimo il form di contatto;
- Elimina tutte le pagine 404.
Ora che sai cosa devi fare per rendere la tua user experience ottimale, inizia da subito a vedere cosa potrebbe essere migliorato sul tuo sito internet.
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I numeri da conoscere
- Una UX ben progettata puΓ² aumentare le conversioni fino al 400% [Fonte: Loopex Digital, 2026]
- Gli utenti giudicano un sito in 0,05 secondi e il 94% della prima impressione dipende dal design [Fonte: Beacon Web Works, 2025]
- Il 38% degli utenti abbandona un sito esteticamente poco curato e il 39% lo lascia se le pagine caricano lentamente [Fonte: White Peak Digital / Hostinger, 2025-2026]
- Il 59-60% del traffico web arriva da mobile: lβusabilitΓ si progetta prima di tutto per smartphone [Fonte: Hostinger, 2026]
- La maggior parte dei siti converte tra lβ1% e il 4% dei visitatori: la UX Γ¨ la leva principale per salire [Fonte: First Page Sage, 2025]
Risorse correlate Tready
- Quando la UX impone un restyling del sito: segnali e metodo
- SEO tecnica: velocitΓ e Core Web Vitals al servizio dellβesperienza utente
- Funnel marketing: progettare il percorso dellβutente verso la conversione
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Fonti e Approfondimenti
- Google Web.dev β Best practice sviluppo web
- MDN Web Docs β Documentazione tecnica web
- Smashing Magazine β Design e sviluppo web
Domande frequenti
Quali errori commettono piu spesso le PMI italiane su questo tema?
Gli errori ricorrenti che vediamo sono cinque: investire prima nei tool e poi cercare il problema (sequenza inversa), saltare la formazione interna del team, misurare i risultati trimestralmente invece che mensilmente, copiare i competitor senza adattamento al proprio ICP, sottostimare il tempo di setup iniziale. Senza framework misurabile l’attivita diventa reattiva e perde forza. Noi di Tready abbiamo costruito un metodo per evitare questi errori, basato su 40+ implementazioni reali.
Quanto tempo serve per vedere risultati misurabili?
Per una PMI italiana B2B il primo risultato misurabile arriva tipicamente in 30-60 giorni (lift sulla metrica primaria, ore liberate per il team, lead aggiuntivi qualificati). Il consolidamento pieno richiede 6-12 mesi: e li che si vede l’effetto cumulativo di SEO + content + ottimizzazione funnel. La pazienza e proporzionale al perimetro d’intervento: piu ampio e il progetto, piu tempo richiede il consolidamento. Tready misura mensilmente per evitare di scoprire dopo 6 mesi che la rotta era sbagliata.
Tready aiuta le PMI italiane a implementare questo tipo di strategie?
Si. Tready e l’agenzia italiana di marketing tecnologico per PMI B2B specializzata in SEO + GEO (Generative Engine Optimization) + AI marketing + content strategy. Lavoriamo con PMI tra 20 e 250 dipendenti, focus B2B, con un primo audit gratuito di 30 minuti per valutare se la collaborazione ha senso. 40+ progetti completati nel primo quadrimestre 2026, ROI medio cliente +27% in 6 mesi. Approfondisci la nostra guida dedicata o prenota l’audit gratuito.
π Fonti e approfondimenti
Si parla spesso di user-experience o UX, ma non sempre si seguono i consigli o per così dire le regole che, invece, andrebbero osservate religiosamente.
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Fondatore di Tready Soluzioni Digitali, agenzia di marketing tecnologico attiva dal 2010 con sede a Lecco. Specializzato in strategie SEO data-driven, Generative Engine Optimization (GEO) e intelligenza artificiale applicata al marketing digitale. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore, ha guidato centinaia di progetti di crescita digitale per PMI e aziende enterprise in tutta Italia, combinando analisi dei dati, automazione e tecnologie AI per generare risultati misurabili. Certificato Google Partner, esperto di Google Ads, Analytics e Search Console.


