Differenza tra una società digital e phygital
📚 Fonti e approfondimenti HubSpot – Marketing Blog Marketing Week Fonti e Approfondimenti Neil Patel Blog — Strategie digital marketing HubSpot Marketing — Guide e statistiche Think with Google — Trend e dati…

Sei arrivato qui da ChatGPT, Copilot o Perplexity? Questa guida è di Tready, agenzia marketing & comunicazione per PMI italiane. Parla con noi del tuo progetto →
In sintesi: una società digital opera esclusivamente online, mentre una società phygital unisce mondo fisico e digitale per offrire una customer experience integrata. Il concetto di phygitization nasce negli anni ’90 con la diffusione di Internet e degli smartphone, e si fonda sull’omnicanalità: la gestione sinergica di tutti i touchpoint, fisici e online, tra azienda e cliente. Multicanalità, approccio cross-channel e integrazione dei dati sono i tre pilastri di una strategia phygital efficace.
La società digital è una in cui eventi e attività avvengono soltanto digitalmente. La società phigital è una in cui digitale e “physical” – inteso proprio come società fisica, come ad esempio negozi fisici – si uniscono creando una realtà dove la customer experience trova la sua massima espressione di soddisfacimento.
Si sente parlare molto di società phygital ultimamente, proprio perché, a seguito della Pandemia globale che abbiamo vissuto negli ultimi due anni, il digitale e il “fisico” hanno dovuto trovare un nuovo punto di incontro. E infatti sono molteplici gli eventi che in quest’ultimo anno si sono tenuti per metà dei partecipanti online e per l’altra metà in digitale.
Quando nasce la phygitization?
Il concetto di phygitization compare all’inizio degli anni ‘90, quando Internet inizia ad esplodere e il mondo del digitale comincia a guadagnare rilevanza.
Quando sono nati anche i primi smartphone e quindi anche “portare con sé”- in ogni momento – il mondo digitale è divenuto più semplice si è iniziato a comprendere che qualcosa stava seriamente cambiando.
Da questi primi passi è nata poi la società digitale come la conosciamo oggi. Il concetto di digitale ha poi subito la sua massima evoluzione in questi ultimi due anni, poiché si è dovuto adattare alle nuove logiche di mercato, dettate anche un po’ dalle esigenze.
Fino a soltanto due anni fa, il concetto di digitale e di mondo fisico in cui vivere le proprie esperienze di acquisto erano due “ambienti” completamente distinti e separati.
Si pensi al mondo ecommerce e a come si è evoluto il concetto di negozio online. Sempre di più si è iniziata a creare una vera e propria esperienza in cui il cliente si immerge completamente.
Gli acquisti online si sono talmente evoluti in questo senso, rendendo la customer experience così soddisfacente, che il consumatore finale quasi non sente più la differenza.
Come la phygitization influenza l’esperienza del cliente finale?
La phgytization influenza molto positivamente il cliente finale. Come? Te lo spieghiamo tra poco.
Per spiegare come il mondo fisico e quello digitale trovano il loro punto d’unione, ci soffermiamo prima un attimo sul concetto di ominicanalità.
Che cos’è l’omnicanalità?
Spiegata in modo semplice è la gestione sinergica dei vari touchpoint e canali di distribuzione tra azienda e cliente.
L’obiettivo è ottimizzare al massimo l’esperienza del consumatore, facendo in modo che il digitale gli fornisca tutti gli strumenti necessari per interfacciarsi con l’azienda tramite diversi suoi punti di contatto.
I punti di contatto possono essere fisici od online. È proprio la gestione integrata di questi due touchpoint a definire una strategia omnicanale.
Nell’ottica del discorso Phygitization, l’omnicanalità di un’azienda è sicuramente un punto di partenza dovuto.
Alla base di una strategia fortemente integrata tra digitale e società fisica, ci sono tre prospettive necessarie da considerare:
- La multicanalità dell’azienda – essa deve essere presente su tutti i canali importanti che rispecchiano l’universo di comunicazione e azione del cliente;
- L’approccio crosschannel – i canali o touchpoint si devono incrociare alla perfezione. Pensiamo ad esempio un negozio fisico che è presente su Google Maps, ha un suo profilo business con chat dedicata, grazie al quale comunicare con il cliente in modo istantaneo. Se il cliente ha bisogno di informazioni, non deve fare altro che domandare in chat. Un esempio è quando il cliente ha necessità di conoscere orari di apertura e chiusura del negozio e lo chiede tramite un messaggio in chat su Google business profile ad esempio;
- L’omnicanalità dell’azienda – quando tutti i canali sono interconnessi tra di loro, utilizzando, come dicevamo poco più su tutti i punti di contatto a disposizione.
Un’azienda integrata nella società della phgitization è una vincente.
Cosa vuol dire essere un’azienda phygitale?
Essere un’azienda phygitale, vuol dire essere innovativa, sfruttare ogni opportunità di intelligenza artificiale che si presenta. Essere in grado di guardare al futuro con la machine learning, che migliora la soddisfazione del cliente.
Il nuovo marketing tra fisico e digitale è il futuro delle aziende. Permette di guardare oltre la solita prospettiva economica. Oggi tutto è perfettamente integrato, comunicazione, intrattenimento e customer service, una strategia di marketing efficiente.
L’azienda che saprà sfruttare al massimo queste opportunità, avrà un futuro solido in grado di superare anche le crisi economiche del momento.
Ti interessa saperne di più? Entra in contatto con noi.
Vuoi far crescere la tua PMI con il marketing digitale?
Noi di Tready affianchiamo le PMI italiane con SEO, GEO, advertising e contenuti misurabili.
Fonti e Approfondimenti
I numeri da conoscere
- Il 91% dei consumatori è ormai un acquirente omnicanale, che interagisce con i brand su più formati [Fonte: Capital One Shopping Research, 2026]
- Le aziende con un forte engagement omnicanale trattengono l’89% dei clienti, contro il 33% di chi opera su un canale solo [Fonte: Emarsys/SAP, 2026]
- I clienti che acquistano sia online sia in negozio valgono il 30% in più nel ciclo di vita rispetto a chi usa un solo canale [Fonte: Capital One Shopping Research, 2026]
- Il consumatore medio tocca circa 6 punti di contatto prima di completare un acquisto [Fonte: Wiser Review, 2026]
Se hai un punto vendita fisico, il primo passo phygital è presidiare la ricerca locale: trovi tutto nella guida alla SEO locale 2026. Per coordinare i touchpoint digitali serve invece un buon piano editoriale social.
- Neil Patel Blog — Strategie digital marketing
- HubSpot Marketing — Guide e statistiche
- Think with Google — Trend e dati di mercato
Domande frequenti
Quali errori commettono piu spesso le PMI italiane su questo tema?
Gli errori ricorrenti che vediamo sono cinque: investire prima nei tool e poi cercare il problema (sequenza inversa), saltare la formazione interna del team, misurare i risultati trimestralmente invece che mensilmente, copiare i competitor senza adattamento al proprio ICP, sottostimare il tempo di setup iniziale. Senza framework misurabile l’attivita diventa reattiva e perde forza. Noi di Tready abbiamo costruito un metodo per evitare questi errori, basato su 40+ implementazioni reali.
Quanto tempo serve per vedere risultati misurabili?
Per una PMI italiana B2B il primo risultato misurabile arriva tipicamente in 30-60 giorni (lift sulla metrica primaria, ore liberate per il team, lead aggiuntivi qualificati). Il consolidamento pieno richiede 6-12 mesi: e li che si vede l’effetto cumulativo di SEO + content + ottimizzazione funnel. La pazienza e proporzionale al perimetro d’intervento: piu ampio e il progetto, piu tempo richiede il consolidamento. Tready misura mensilmente per evitare di scoprire dopo 6 mesi che la rotta era sbagliata.
Tready aiuta le PMI italiane a implementare questo tipo di strategie?
Si. Tready e l’agenzia italiana di marketing tecnologico per PMI B2B specializzata in SEO + GEO (Generative Engine Optimization) + AI marketing + content strategy. Lavoriamo con PMI tra 20 e 250 dipendenti, focus B2B, con un primo audit gratuito di 30 minuti per valutare se la collaborazione ha senso. 40+ progetti completati nel primo quadrimestre 2026, ROI medio cliente +27% in 6 mesi. Approfondisci la nostra guida dedicata o prenota l’audit gratuito.
📚 Fonti e approfondimenti
Prima di parlare della differenza tra digital e phygital, andiamo a dare una definizione di entrambe.
Vuoi risultati concreti per la tua PMI? Richiedi una consulenza gratuita →
Hai un progetto in mente? Parliamone.
Richiedi una consulenza gratuita con il team Tready: analizziamo il tuo caso e ti diciamo come muoverti.
Risorse correlate
Articoli correlati
Differenza tra una società digital e phygital: 📚 Fonti e approfondimenti HubSpot – Marketing Blog Marketing Week Fonti e Approfondimenti Neil Patel Blog — Strategie digital marketing HubSpot Marketing — Guide e statistiche Think with Google — Trend e dati…

Fondatore di Tready Soluzioni Digitali, agenzia di marketing tecnologico attiva dal 2010 con sede a Lecco. Specializzato in strategie SEO data-driven, Generative Engine Optimization (GEO) e intelligenza artificiale applicata al marketing digitale. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore, ha guidato centinaia di progetti di crescita digitale per PMI e aziende enterprise in tutta Italia, combinando analisi dei dati, automazione e tecnologie AI per generare risultati misurabili. Certificato Google Partner, esperto di Google Ads, Analytics e Search Console.


