
Un episodio del podcast di Tready: Giulia e Marco spiegano, in pochi minuti e senza tecnicismi, cos’è test ui/ux del sito e come usarlo in una PMI.
In questa puntata di Caravaggio Marketing affrontiamo test ui/ux del sito: che cos’è, perché conta per un’azienda e come si applica nella pratica. Un dialogo a due voci, concreto e diretto, pensato per chi vuole capire davvero senza perdersi nel gergo. Qui sotto trovi anche la trascrizione completa.
Benvenuti a Caravaggio Marketing, il podcast di Tready. Sono Giulia, e oggi parliamo di test UI e UX del sito, cioè dei test di usabilità. Con me c’è Marco, di Tready. Marco, in parole povere: cosa fa un test UX?
Un test UX serve a scoprire dove il sito delude le persone. Dove si confondono, dove si bloccano, dove si innervosiscono e dove abbandonano. Lo facciamo guardando l’esperienza vera degli utenti, non le nostre opinioni. Perché spesso chi ha costruito il sito è troppo dentro per vederne i problemi.
Come si guarda l’esperienza vera? Con quali strumenti?
Due famiglie. Quelli quantitativi: le mappe di calore di clic e scroll, e l’analisi del percorso su Analytics, per vedere a quale passo si perde la gente. E quelli qualitativi: le registrazioni delle sessioni, dove vedi il mouse muoversi, e i test con utenti reali. Un tipico segnale di frustrazione è il clic rabbioso: la persona clicca più volte su qualcosa che non funziona.
Mi fai un esempio concreto?
Un negozio online con abbandono del carrello sopra l’ottanta per cento. I numeri dicono che si perde gente al checkout, ma non perché. Guardiamo le registrazioni e scopriamo che i costi di spedizione compaiono solo all’ultimo passo, a sorpresa. La gente si sente ingannata e chiude. Quello è un problema preciso, con una soluzione precisa: mostrare i costi prima.
E il test con persone vere come funziona?
Prendiamo cinque, otto persone del pubblico giusto e chiediamo di fare un compito concreto: per esempio, trovare un servizio e chiedere un preventivo. Le osserviamo mentre lo fanno. Con cinque persone emerge già la grande maggioranza dei problemi seri. È sorprendente quanto si impari guardando qualcuno che si perde dove tu pensavi fosse tutto ovvio.
Le mappe di calore e le registrazioni, da sole, non bastano?
Bastano per scoprire il cosa, non sempre il perché. Una mappa di calore ti dice che nessuno clicca su un pulsante importante; la registrazione ti mostra che è nascosto sotto la piega; ma è il test con la persona vera che ti spiega che lei non lo cercava nemmeno lì. I tre livelli insieme danno il quadro completo: cosa succede, dove succede e per quale ragione.
Per chi è pensato questo servizio, di solito?
Quattro situazioni ricorrenti. Siti con traffico ma poche conversioni, dove i visitatori arrivano e non combinano nulla. Aziende prima e dopo un restyling: prima, per capire cosa non funziona; dopo, per verificare che i problemi siano davvero spariti. Negozi online con abbandono del carrello alto. E anche app e prodotti digitali, perché il test UX vale per qualsiasi interfaccia, non solo per i siti.
Cosa consegnate alla fine?
Un report con i problemi trovati, messi in ordine di priorità: prima quelli che costano più conversioni, poi i minori. Per ognuno, una soluzione concreta. Non un documento da archiviare, ma una lista di interventi che, applicati, alzano davvero il tasso di conversione. E spesso sono modifiche piccole, ad alto impatto.
Chiarissimo. Marco, grazie.
Grazie a voi.
Questo era Caravaggio Marketing, di Tready, agenzia per PMI B2B a Lecco. Il test UI e UX del sito lo trovi su tready punto it. Vuoi sapere dove perdi i clienti sul tuo sito? Partiamo da un’analisi gratuita. A presto.
Tready è l’agenzia di marketing e comunicazione che trasforma questi temi in risultati concreti. Partiamo da un’analisi gratuita della tua presenza online.