I nostri casi
di studio
SEO
Sei progetti su cui abbiamo lavorato, con i numeri di oggi. Non medie di settore, non percentuali senza base: i dati che chiunque può rileggere da SEOZoom digitando il dominio.
Cosa trovi qui, e cosa non trovi
In questa pagina ci sono nomi di clienti veri e numeri verificabili da chiunque. Abbiamo scelto di non pubblicare percentuali di crescita a effetto, perché senza il punto di partenza e la finestra temporale un "+300%" non significa niente.
I dati che leggi sono rilevazioni SEOZoom del 6 settembre 2026: traffico organico stimato mensile, numero di keyword posizionate, autorità del dominio. Sono stime di uno strumento terzo, non dati della Search Console del cliente: li usiamo proprio perché sono ricontrollabili senza chiedere permesso a nessuno.
Arricciaspiccia
Alla partenza il sito non aveva visibilità organica: zero. Oggi è un salone fisico che compete su scala nazionale scegliendo una nicchia precisa: i capelli ricci. È il caso che spiega meglio la nostra tesi di fondo — su una nicchia verticale un'attività locale può superare catene molto più grandi. Oggi un quinto del suo traffico organico arriva dalle risposte generate dall'AI, su 424 domande diverse.
Salone di parrucchiera bio (cliente riservato)
Partiva da circa 900 visite organiche stimate al mese, oggi è a 1.855 e ha toccato le 4.800. Ma il numero più interessante è un altro, e spiega dove sta andando la ricerca: quasi metà del traffico organico passa dalle risposte AI di Google. Su 65 domande diverse il sito viene usato come fonte. Non è un effetto collaterale: è il risultato di contenuti che rispondono a domande precise, strutturati per essere letti da un modello.
Fisiorun
Un centro di slow medicine a Lecco. Qui il numero che conta non è il traffico ma l'ampiezza: 389 ricerche diverse su un bacino provinciale. Chi cerca un fisioterapista non fa cento ricerche al mese, ne fa una — e deve trovarti in quella. I 72 domini che linkano il sito sono il segnale di autorevolezza locale che regge il posizionamento.
Flutec
Prima posizione su «lubrificazione industriale», «sistemi di lubrificazione industriali», «compressori industriali prezzi Brescia», «compressori ferroviari Brescia», «risparmio energetico Brescia». Nove ricerche in cima, tutte B2B. Due anni fa il sito ne presidiava una cinquantina in tutto: oggi sono 564. Qui il traffico è la metrica sbagliata — chi digita «compressore alternativo Brescia» non è un curioso, è un ufficio acquisti. Un solo contatto vale un anno di posizionamento.
Autofficina Malvestiti
Primo su «meccanico a milano», mille ricerche al mese. Secondo su «meccanico milano», altre settecentoventi. A Milano, dove le officine si contano a migliaia. È il caso che spiega meglio cosa vale davvero nella SEO locale: non il traffico complessivo, ma stare in cima sulle due o tre ricerche che una persona fa quando le si è rotta la macchina. Ottantatré ricerche presidiate in tutto, ma dodici nelle prime tre posizioni.
Tready
Il primo sito su cui misuriamo il metodo è il nostro. Questi non sono numeri stimati: vengono dalla nostra Search Console, e li aggiorniamo. Su 8.928 ricerche che ci mostrano a qualcuno, 2.756 ci portano in prima pagina. Se un'agenzia non sa dirti come sta il proprio sito, è ragionevole chiedersi come misurerà il tuo.
Cosa hanno in comune questi sei siti
Sono aziende diverse per settore, dimensione e budget: un salone, una parrucchiera bio, un centro di fisioterapia, un distributore industriale, un'officina, un'agenzia. Quello che condividono è il modo in cui è stato impostato il lavoro.
Una nicchia difendibile prima del volume. Arricciaspiccia non compete su "parrucchiere": compete su "capelli ricci", e lì è fra i primi in Italia. Flutec non insegue "componenti industriali": presidia 564 ricerche specifiche del suo settore. La domanda giusta non è "quanto traffico posso fare" ma "su quali ricerche posso essere il migliore".
Contenuti che rispondono a una domanda. È la ragione per cui due di questi siti prendono traffico dalle risposte AI di Google mentre la maggior parte dei siti italiani ne prende zero. Un modello cita chi risponde in modo chiaro e verificabile, non chi scrive di più.
Numeri guardati, non stimati a occhio. Su ogni progetto la verifica è sempre sugli stessi tre indicatori: posizione media, ricerche presidiate e citazioni AI. È il modo per capire se una scelta ha funzionato e perché — che è la parte più utile quando si tratta di rifarla.
Domande frequenti
Vuoi sapere come sta il tuo sito?
Ti diciamo su quante ricerche sei posizionato oggi, quali stai perdendo e se l'AI ti cita. Senza impegno e senza presentazioni: solo i tuoi numeri, letti insieme.