
Un episodio del podcast di Tready: Giulia e Marco spiegano, in pochi minuti e senza tecnicismi, cos’è vendere su amazon e come usarlo in una PMI.
In questa puntata di Caravaggio Marketing affrontiamo vendere su amazon: che cos’è, perché conta per un’azienda e come si applica nella pratica. Un dialogo a due voci, concreto e diretto, pensato per chi vuole capire davvero senza perdersi nel gergo. Qui sotto trovi anche la trascrizione completa.
Benvenuti a Caravaggio Marketing, il podcast di Tready. Sono Giulia, e oggi parliamo del mercato dove ormai inizia la ricerca di prodotto di milioni di persone: Amazon. Con me c’è Marco. Marco, vendere su Amazon è davvero solo aprire un account?
Magari fosse così. Aprire l’account è il primo passo, ma è il più piccolo. Amazon è il marketplace più grande al mondo, e in Italia è il primo posto dove le persone cercano per comprare un prodotto fisico. Proprio perché ci sono tutti, vendere richiede schede prodotto ottimizzate per la ricerca interna di Amazon, campagne pubblicitarie, gestione del Buy Box, delle recensioni e della logistica. È un mestiere a sé.
Hai detto ricerca interna. Anche Amazon ha la sua SEO?
Sì, ed è il cuore di tutto. L’algoritmo di Amazon premia la pertinenza e il tasso di conversione: mostra in alto i prodotti che vendono di più rispetto a quanti li vedono. Ottimizzare una scheda significa lavorare su titolo, punti elenco, descrizione, parole chiave nascoste e immagini, perché compaia nelle ricerche giuste e perché chi la vede compri. Una scheda fatta male resta invisibile anche con un buon prodotto.
E la pubblicità su Amazon come funziona?
Con campagne dedicate: Sponsored Products, Sponsored Brands, Sponsored Display. Servono a dare visibilità e a spingere le vendite, e la metrica chiave è l’ACOS, cioè quanto spendi in pubblicità rispetto a quanto vendi grazie a quella pubblicità. Una campagna ben gestita tiene l’ACOS sotto controllo: spinge i prodotti giusti senza mangiarsi il margine. È l’equilibrio tra crescere e restare profittevoli.
Mi fai un esempio di come si lavora su un prodotto?
Prendi un’azienda che ha un buon prodotto ma vende poco su Amazon. Spesso il problema è la scheda: titolo confuso, foto deboli, zero recensioni gestite. Riscrivi titolo e bullet sulle ricerche reali, metti immagini che spiegano il prodotto, attivi una campagna mirata per dare i primi volumi, e curi le recensioni. Più vendi, più l’algoritmo ti premia, più sali: si innesca un circolo virtuoso. Ma va avviato con metodo.
Ci sono altri strumenti per chi ha un marchio?
Sì. Chi ha il Brand Registry può usare l’A+ Content, cioè schede prodotto arricchite con contenuti visivi, e il Brand Store, una vetrina dedicata dentro Amazon. Aumentano la fiducia e il tasso di conversione in modo significativo, perché il cliente percepisce un marchio strutturato e non un venditore qualsiasi.
E la logistica? Sento sempre parlare di FBA.
È una scelta importante. FBA, Fulfillment by Amazon, vuol dire che spedisce e gestisce Amazon: più comodo, spesso più conversioni, ma con costi suoi. FBM, gestione diretta, ti lascia il controllo e a volte più margine. Noi analizziamo costi e benefici dei due modelli in base al prodotto e ai volumi, perché la scelta giusta cambia da caso a caso.
Come si imposta un percorso di crescita su Amazon?
Tre fasi. Un audit dell’account e dei prodotti: come stanno le schede, come vanno le campagne, dove sono le opportunità immediate. L’ottimizzazione delle schede: titoli, bullet, descrizioni, immagini e parole chiave nascoste per ogni prodotto. E il lavoro sulle campagne: le strutturiamo o le ristrutturiamo con obiettivi chiari, monitorando vendite, ACOS e prezzi dei concorrenti, con un report mensile e azioni concrete.
Quando vendere su Amazon non conviene?
Quando il margine è troppo sottile: tra commissioni, pubblicità e logistica, un prodotto a basso ricarico rischia di vendere in perdita. E quando un’azienda vuole costruire un rapporto diretto col cliente: su Amazon il cliente è di Amazon, non tuo. Spesso la risposta migliore è averli entrambi, il sito proprio e la presenza su Amazon, perché fanno due lavori diversi.
Perfetto. Marco, grazie.
Grazie a voi.
Questo era Caravaggio Marketing, di Tready, agenzia di marketing e comunicazione per PMI B2B a Lecco. SEO e Ads su Amazon: li trovi su tready punto it. Vuoi vendere di più sul marketplace? Partiamo da un’analisi gratuita. A presto.
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