
Un episodio del podcast di Tready: Giulia e Marco spiegano, in pochi minuti e senza tecnicismi, cos’è gli strumenti seo e come usarlo in una PMI.
In questa puntata di Caravaggio Marketing affrontiamo gli strumenti seo: che cos’è, perché conta per un’azienda e come si applica nella pratica. Un dialogo a due voci, concreto e diretto, pensato per chi vuole capire davvero senza perdersi nel gergo. Qui sotto trovi anche la trascrizione completa.
Benvenuti a Caravaggio Marketing, il podcast di Tready. Sono Giulia, e oggi apriamo la cassetta degli attrezzi: gli strumenti SEO. Con me c’è Marco. Marco, servono davvero tutti questi tool, o è un po’ moda?
Servono, ma non per il gusto di averli. Gli strumenti SEO trasformano le ipotesi in dati: ti mostrano dove il sito perde visibilità, quali keyword vale la pena attaccare, chi ti linka e quanto sei veloce. Senza strumenti professionali si lavora alla cieca, a sensazione. E nella SEO la sensazione di solito sbaglia.
Quanti ne avete provati, in questi anni?
Oltre cinquanta, in più di dieci anni di lavoro. E la verità è che non ne serve uno solo: serve la combinazione giusta per ogni fase del processo. Li dividiamo in sei categorie.
Andiamo per categorie, allora. La prima?
La ricerca keyword: Semrush, Ahrefs, SEOZoom, il Keyword Planner di Google. Servono a trovare le parole con volume reale, la difficoltà e l’intento. Poi l’audit tecnico: Screaming Frog, Sitebulb, PageSpeed Insights, per scovare errori, redirect, pagine lente, problemi di scansione. Terza categoria, il rank tracking: Semrush, Ahrefs, Accuranker, per seguire le posizioni nel tempo.
E le altre tre?
L’analisi dei backlink: Ahrefs, Semrush, Majestic, per studiare il profilo link tuo e dei concorrenti. L’ottimizzazione dei contenuti: Surfer SEO, Clearscope, MarketMuse, che ti aiutano a scrivere pagine che rispondono all’intento meglio dei concorrenti. E infine, gli strumenti gratuiti ma indispensabili: Google Analytics e Search Console, i dati di traffico e posizionamento che arrivano direttamente da Google.
Mi sembra di capire che i gratuiti non sono di serie B.
Per niente. Search Console e Analytics sono il cuore della misurazione, e non costano nulla. Il punto è che da soli ti dicono cosa è successo, non perché o cosa fare. I tool a pagamento aggiungono il contesto: i concorrenti, i volumi, le opportunità che tu non vedi. Insieme ti danno il quadro completo.
Come usate questi strumenti in un progetto vero?
Con una sequenza precisa. All’inizio, Semrush e Ahrefs per la ricerca keyword e l’analisi del mercato: troviamo le opportunità ad alto impatto. Poi Screaming Frog e PageSpeed per l’audit tecnico completo, e prioritizziamo i fix per impatto. In fase di contenuti, Surfer SEO per ottimizzare ogni pagina rispetto alle ricerche obiettivo. E per il monitoraggio, Semrush insieme a Looker Studio per le posizioni e la reportistica mensile.
Un’azienda che fa SEO da sola dovrebbe comprarli tutti?
Assolutamente no, e qui c’è l’errore più comune: pensare che comprando il tool si ottenga il risultato. Lo strumento è un bisturi, non chirurgo. Una PMI che inizia può partire benissimo con i gratuiti, Search Console e Analytics, più magari un singolo strumento a pagamento. Le suite complete da centinaia di euro al mese hanno senso per chi gestisce molti siti, cioè agenzie e team strutturati.
Quindi il consiglio è non innamorarsi del software.
Esatto. Il valore non è nel tool, è in chi lo legge. Lo stesso report di Semrush, in mani esperte, diventa un piano; in mani inesperte, una collezione di numeri che non spostano niente. Per questo, più che venderti uno strumento, ti aiutiamo a interpretare i dati e a decidere.
Quando non serve investire in strumenti?
Quando il sito ha problemi di base ancora irrisolti: prima sistemi indicizzazione e velocità con i gratuiti, poi i tool avanzati hanno senso. E quando non c’è nessuno che li sa usare: comprare una suite e lasciarla lì è solo un costo fisso.
Perfetto. Marco, grazie.
Grazie a voi.
Questo era Caravaggio Marketing, di Tready, agenzia di marketing e comunicazione per PMI B2B a Lecco. La nostra guida agli strumenti SEO è su tready punto it. Vuoi sapere quali servono al tuo progetto? Partiamo da un’analisi gratuita. A presto.
Tready è l’agenzia di marketing e comunicazione che trasforma questi temi in risultati concreti. Partiamo da un’analisi gratuita della tua presenza online.