
Un episodio del podcast di Tready: Giulia e Marco spiegano, in pochi minuti e senza tecnicismi, cos’è piattaforme & marketplace e come usarlo in una PMI.
In questa puntata di Caravaggio Marketing affrontiamo piattaforme & marketplace: che cos’è, perché conta per un’azienda e come si applica nella pratica. Un dialogo a due voci, concreto e diretto, pensato per chi vuole capire davvero senza perdersi nel gergo. Qui sotto trovi anche la trascrizione completa.
Benvenuti a Caravaggio Marketing, il podcast di Tready. Sono Giulia, e chiudiamo la prima stagione parlando di piattaforme e marketplace: vendere e farsi conoscere dove le persone già stanno. Con me Marco. Marco, perché un’azienda dovrebbe andare su Amazon o lavorare con gli influencer invece di puntare solo sul suo sito?
Perché il tuo sito è casa tua, ma le piazze dove la gente già cammina sono altre. Amazon è il più grande motore di ricerca di prodotti al mondo: tantissime persone cercano lì prima ancora che su Google. Se il tuo prodotto può stare su un marketplace e tu non ci sei, ci sta il tuo concorrente. Non è “o il sito o il marketplace”: è entrambi, ognuno fa un lavoro diverso.
Vendere su Amazon è davvero come vendere sul proprio sito?
No, è un mestiere a parte. Ha la sua SEO — come ti trovano dentro Amazon — la sua pubblicità interna, le sue regole su recensioni e logistica. Chi ci si improvvisa brucia margine. Gestito bene, però, è un canale di vendita enorme e relativamente prevedibile, perché intercetta domanda già pronta a comprare.
Passiamo agli influencer. Funzionano anche per le PMI o è roba da grandi brand?
Funzionano, ma cambia la scala. Per una PMI non servono le star da milioni di follower: servono i creator giusti, spesso più piccoli e di nicchia, che parlano esattamente al tuo pubblico. Un creator di settore con poche migliaia di follower molto fedeli porta più risultati di una celebrità generica. È fiducia prestata: la persona si fida di chi segue, e quella fiducia passa al tuo prodotto.
Come si evita di buttare i soldi con gli influencer?
Tre regole. Prima: scegli per pubblico, non per numero di follower — conta chi lo segue, non quanti. Seconda: accordati su obiettivi e modi di misurare prima di partire, con codici o link dedicati per vedere cosa porta davvero. Terza: pensa alla relazione, non al singolo post. Una collaborazione continuativa costruisce molto più di uno spot isolato.
I motori AI cambiano qualcosa anche qui?
Sì. Sempre più persone scoprono prodotti dentro i social e chiedono consigli agli assistenti AI. Questo allarga le piazze: oltre a Google e Amazon, conta come appari su TikTok, YouTube, e come ti citano i motori di risposta. La regola di fondo non cambia: stai dove sono i tuoi clienti e parla la lingua di quel posto.
Un consiglio per chiudere la stagione?
Non disperdere le forze. Meglio essere bravi su due piazze giuste che mediocri su sei. Scegli dove sono davvero i tuoi clienti, presidiale bene, e misura tutto.
Perfetto. Marco, grazie di questa prima stagione.
Grazie a voi, e a chi ci ascolta.
Questo era Caravaggio Marketing, di Tready, agenzia di marketing e comunicazione per PMI B2B a Lecco. Marketplace, Amazon e influencer: tutto su tready punto it. E se vuoi capire da dove partire, ti aspettano trenta minuti di audit gratuito. Alla prossima stagione.
Tready è l’agenzia di marketing e comunicazione che trasforma questi temi in risultati concreti. Partiamo da un’analisi gratuita della tua presenza online.