
Un episodio del podcast di Tready: Giulia e Marco spiegano, in pochi minuti e senza tecnicismi, cos’è reporting e previsioni seo e come usarlo in una PMI.
In questa puntata di Caravaggio Marketing affrontiamo reporting e previsioni seo: che cos’è, perché conta per un’azienda e come si applica nella pratica. Un dialogo a due voci, concreto e diretto, pensato per chi vuole capire davvero senza perdersi nel gergo. Qui sotto trovi anche la trascrizione completa.
Benvenuti a Caravaggio Marketing, il podcast di Tready. Sono Giulia, e oggi parliamo di reporting e analisi del sito web. Con me c’è Marco, di Tready. Marco, perché un report SEO fatto bene fa la differenza?
Perché la maggior parte dei report è solo un mucchio di numeri scaricati. Un report utile non è un dump: è una dashboard chiara con i KPI che contano per il business, le variazioni significative, le opportunità e le priorità del mese. Trasforma i dati di Google Analytics, Search Console e delle campagne in qualcosa su cui puoi davvero agire.
Che cosa monitorate ogni mese?
Sei aree. Il traffico e i posizionamenti SEO, con le variazioni per canale e le nuove opportunità di ranking. La performance delle campagne, cioè ritorno sulla spesa, costo per acquisizione, costo per lead e spesa per canale, da Google a Meta, da LinkedIn a TikTok. Le conversioni e il funnel, per canale e per dispositivo. I Core Web Vitals del sito. L’analisi competitor. E le priorità del mese.
Aspetta, le priorità: cosa intendi?
Ogni report si chiude con tre, cinque azioni prioritarie per il mese successivo, ciascuna con l’impatto atteso e lo sforzo richiesto. È la parte più importante: non basta dire come è andata, bisogna dire cosa fare adesso.
E i Core Web Vitals, in parole semplici?
Sono tre metriche con cui Google misura l’esperienza dell’utente: quanto velocemente carica la pagina, quanto è stabile mentre carica e quanto è reattiva. Le mettiamo a confronto con i benchmark di Google e diamo le raccomandazioni per migliorarle.
Mi fai un esempio per una PMI?
Pensa a un’azienda che fa Google Ads, Meta, SEO ed email. I dati sono in cinque posti diversi e nessuno ha il quadro d’insieme. Noi aggreghiamo tutto in un’unica dashboard: il responsabile apre una pagina e vede da dove arrivano i contatti, quanto costano e cosa sta funzionando. È esattamente quello che serve per presentare i numeri al management o al consiglio di amministrazione.
Come funziona il processo?
Quattro passi. Primo, setup del tracking: GA quattro, Search Console, tag delle campagne e connessioni con le piattaforme. Secondo, costruzione della dashboard su Looker Studio collegata alle fonti. Terzo, il report mensile, che si aggiorna in automatico e a cui noi aggiungiamo il commento strategico. Quarto, una review call di trenta minuti per leggere i dati insieme e allinearci sulle priorità.
E la trasparenza?
È il nostro standard. Ogni report mostra tutto, anche quello che non ha funzionato. Niente numeri scelti per fare bella figura: se un canale ha reso poco, lo diciamo e proponiamo come correggere.
Per chi è più adatto?
PMI senza analytics strutturata, che non sanno nemmeno quante persone visitano il sito; aziende con più canali digitali da aggregare; manager che ogni mese devono presentare i KPI al board; e chi cambia agenzia e vuole capire cosa è stato fatto davvero prima.
Quando invece non serve?
Quando non c’è ancora nessuna attività digitale da misurare. Se non fai SEO né campagne, prima si parte con le attività, poi si costruisce il reporting. Misurare il nulla non aiuta.
La review call mensile conta davvero, o basta mandare la dashboard?
Conta moltissimo, ed è la parte che fa la differenza. Una dashboard senza interpretazione è solo un cruscotto pieno di lancette. In quei trenta minuti rispondiamo alle domande, spieghiamo perché un numero è salito o sceso e decidiamo insieme le priorità. Il valore non è il dato, è la decisione che ne nasce.
E se i numeri di un mese sono brutti?
Li mostriamo lo stesso, con la stessa chiarezza dei numeri belli. La trasparenza è il nostro standard: un mese negativo spiegato bene vale più di un mese gonfiato. Capire perché qualcosa non ha funzionato è esattamente ciò che permette di correggere la rotta il mese dopo.
Chiarissimo. Marco, grazie.
Grazie a voi.
Questo era Caravaggio Marketing, di Tready, agenzia di marketing e comunicazione per PMI B2B a Lecco. Il servizio di reporting e analisi del sito lo trovi su tready punto it. Partiamo da un’analisi gratuita dei tuoi dati. A presto.
Tready è l’agenzia di marketing e comunicazione che trasforma questi temi in risultati concreti. Partiamo da un’analisi gratuita della tua presenza online.