
Un episodio del podcast di Tready: Giulia e Marco spiegano, in pochi minuti e senza tecnicismi, cos’è google ads e come usarlo in una PMI.
In questa puntata di Caravaggio Marketing affrontiamo google ads: che cos’è, perché conta per un’azienda e come si applica nella pratica. Un dialogo a due voci, concreto e diretto, pensato per chi vuole capire davvero senza perdersi nel gergo. Qui sotto trovi anche la trascrizione completa.
Benvenuti a Caravaggio Marketing, il podcast di Tready. Sono Giulia, e oggi parliamo di Google Ads. Con me c’è Marco, di Tready. Marco, in una frase: cosa compri davvero quando fai Google Ads?
Compri l’intento. Google Ads ti permette di mostrare annunci a chi sta cercando proprio quello che vendi. Chi digita “avvocato a Milano” o “software gestionale” ha già deciso di agire. È il canale con il massimo intento d’acquisto: non crei la domanda, la intercetti.
E qual è la sfida, allora?
Intercettare quell’intento con tre cose allineate: la parola chiave giusta, il messaggio giusto e la landing page giusta. Se una delle tre stona, paghi clic che non si trasformano in clienti. Tutto il lavoro è ottimizzare il costo per acquisizione tenendo insieme questi tre pezzi.
Quante tipologie di campagna esistono?
Diverse, una per ogni obiettivo. Le Search, annunci di testo su chi cerca, il formato con il massimo intento commerciale. Performance Max, le campagne in intelligenza artificiale che ottimizzano su Search, Display, YouTube, Gmail e Discover con un unico budget, fondamentali per l’e-commerce. Google Shopping, con immagine, prezzo e nome del prodotto. La Display per il retargeting e la notorietà. YouTube e Video Ads. E Demand Gen, per raggiungere le persone prima ancora che inizino a cercare.
Facciamo un esempio per una PMI.
Un’azienda che fa lead generation B2B. Imposti campagne Search ottimizzate sul costo per lead e sulla qualità del contatto. Invece di ricevere richieste a caso, arrivano richieste qualificate da chi cercava esattamente la tua soluzione. Come fascia di riferimento del mercato, su account ben strutturati parliamo di un ROAS medio intorno a quattro volte la spesa, quando il lavoro è fatto bene e con continuità.
E per un’attività locale?
Funziona benissimo. Con campagne locali ben strutturate intercetti chi cerca un servizio nella tua zona, “idraulico” più il nome della città, per esempio. Visibilità su ricerche geografiche precise, nel momento esatto del bisogno. Per un’attività di territorio è spesso il canale a più alto ritorno, perché parli a chi è già pronto a chiamare.
Perché affidarsi a chi è certificato?
Tready è Google Partner certificato dal duemila tredici. Essere Partner significa accesso a formazione avanzata e supporto diretto. Ma la certificazione da sola non basta: serve un approccio data-driven. Lavoriamo per risultati, non per rinnovi.
Come gestite una campagna, passo per passo?
Cinque fasi. Audit dell’account e dei competitor, per capire competizione e opportunità. Struttura e setup, con campagne, gruppi e corrispondenze giuste per alzare il Quality Score. Tracciamento e conversioni: Analytics quattro, Tag Manager e conversioni Google Ads, il passaggio più critico, perché senza tracciamento non si ottimizza. Poi ottimizzazione e scaling, con analisi settimanale, test A B e smart bidding. Infine il report mensile, con costo per clic, conversioni, ROAS e costo per acquisizione. Tutto visibile, nessun dato nascosto.
Una domanda che ci fanno tutti: quanto costa?
Il costo è la somma di due voci: il budget pubblicitario, che spendi su Google e controlli tu, e la fee di gestione, che varia per volume e complessità. Offriamo un’analisi gratuita e una proposta personalizzata. E un punto importante: l’account resta sempre tuo. Se interrompi la collaborazione, l’account con tutta la sua storia rimane a te, senza eccezioni.
E sul budget minimo?
Dipende dalla competizione del mercato. In settori poco competitivi basta un budget proporzionato agli obiettivi, in settori affollati la soglia realistica è più alta. La cosa più importante è che sia proporzionato al valore del cliente che acquisisci.
Quando Google Ads non è la scelta giusta?
Quando il margine per cliente è così basso da non reggere il costo del clic in un mercato competitivo. E quando nessuno cerca ancora quello che offri: lì la domanda va creata altrove, sui social, prima di intercettarla su Google. Onestà prima di tutto.
Già che ci siamo: Google Ads e AdWords sono la stessa cosa?
Sì. AdWords è il vecchio nome, ribattezzato Google Ads nel duemila diciotto. Stessa piattaforma, è cambiata solo l’etichetta.
E con la SEO come si combina?
Si rinforzano a vicenda. Mentre Google Ads porta clienti subito, la SEO costruisce traffico organico che, nel tempo, riduce il costo per acquisizione complessivo. Avere entrambi sulla stessa ricerca aumenta anche la presenza sulla pagina dei risultati. Lavorano meglio insieme che da soli.
Perfetto. Marco, grazie.
Grazie a voi.
Questo era Caravaggio Marketing, di Tready, agenzia di marketing e comunicazione per PMI B2B a Lecco. Il servizio Google Ads lo trovi su tready punto it. E se vuoi capire dove stai perdendo budget, partiamo da un’analisi gratuita delle tue campagne. A presto.
Tready è l’agenzia di marketing e comunicazione che trasforma questi temi in risultati concreti. Partiamo da un’analisi gratuita della tua presenza online.