Marketing per parrucchieri e centri estetici: clienti nuovi in agenda, non solo like
Google, prenotazione online, Instagram, campagne e shop dei prodotti, messi in fila in un piano che si misura sulle prenotazioni. Per saloni di parrucchieri, centri estetici e saloni specializzati che vogliono crescere senza dipendere dal passaparola.
Cosa fa il marketing per parrucchieri e centri estetici, e perché non basta Instagram
Il marketing per parrucchieri e centri estetici è l'insieme delle attività che portano una persona a scegliere il vostro salone quando cerca un servizio: comparire su Google e Maps quando digita «parrucchiere» o «centro estetico» con il nome della città, farsi un'idea dal sito e dalle recensioni, prenotare senza telefonare, tornare, e comprare i prodotti che usate. Instagram è una parte di questo percorso, non il percorso.
Tready è un'agenzia di Lecco, attiva dal 2013, che ha lavorato con saloni molto diversi: un salone specializzato nei capelli ricci diventato un riferimento nazionale con un e-commerce, una parrucchiera bio che ha presidiato una nicchia locale pagina per pagina, e un salone di colorazione avanzata seguito da prima dell'apertura, quando esisteva solo il logo. In questa pagina trovate cosa facciamo, come lo misuriamo e i tre casi con i numeri.
Sei frasi che sentiamo in quasi ogni primo incontro
«Instagram è pieno, l'agenda no»
Follower e like non sono prenotazioni. Se il profilo non porta a un bottone di prenotazione o a una scheda Google curata, il lavoro sui social resta intrattenimento.
«Su Google escono prima gli altri»
La scheda Google Business Profile, le recensioni e una pagina per ogni servizio decidono chi compare quando qualcuno cerca «parrucchiere» o «centro estetico» vicino a sé.
«Prenotano solo per telefono, e a tutte le ore»
Chi cerca un salone alle 22 non chiama: prenota online o va da un altro. Senza prenotazione online si perde una parte dei nuovi clienti senza saperlo.
«I clienti nuovi arrivano solo dal passaparola»
Il passaparola funziona, ma non si controlla e non cresce a comando. Serve un canale che porti persone nuove ogni mese, con un costo per prenotazione noto.
«Vendo i prodotti in salone, online no»
I prodotti che consigliate alla poltrona si possono vendere anche a chi vive lontano o non torna per mesi. Uno shop integrato al sito trasforma il consiglio in un ordine.
«Ho provato le sponsorizzate e ho bruciato budget»
Le campagne funzionano quando puntano a una pagina che converte, escludono chi non può venire in salone e si leggono sulle prenotazioni, non sulla copertura.
Sei attività, una sola agenda da riempire
Google Business Profile e recensioni
Scheda completa con servizi, foto reali, orari e post; percorso per chiedere recensioni ai clienti giusti e rispondere a tutte. È il primo posto in cui un nuovo cliente vi vede.
Sito con prenotazione online
Un sito leggibile dal telefono, con una pagina per ogni servizio e un bottone di prenotazione sempre visibile: la prenotazione a un tocco, anche fuori orario.
SEO locale e di nicchia
Pagine per le ricerche vere: «parrucchiere + città», ma anche «taglio capelli ricci», «colore con erbe tintorie», «trattamento viso». Il salone che risponde alla ricerca vince la nicchia.
Instagram e Meta Ads
Contenuti che mostrano il lavoro (prima/dopo, reel, prodotti) e campagne locali con pubblici esclusi e budget controllato, misurate sulle prenotazioni e sui messaggi.
E-commerce dei prodotti
Shop integrato al sito per la linea che consigliate in salone: schede prodotto, spedizioni, campagne Google Shopping quando il catalogo lo giustifica.
Fidelizzazione: email e WhatsApp
Promemoria, richiami e novità a chi è già cliente. Costa meno di trovare un cliente nuovo, e riempie i giorni vuoti.
Come lavoriamo su un salone, in cinque passaggi
Analisi del salone e della zona
Cosa cercano le persone nella vostra città, chi compare oggi, come siete messi su Google e sui social, quali servizi rendono di più. Ne esce un perimetro chiaro: cosa fare prima, cosa dopo, con quale budget.
Base: scheda Google, sito, prenotazione
Prima di ogni campagna sistemiamo dove arrivano le persone: scheda Google completa, sito con pagine servizio e prenotazione online, recensioni in ordine. Senza questa base, la pubblicità paga per mandare clienti alla concorrenza.
Contenuti e social
Un piano editoriale sostenibile per il salone: cosa fotografare, cosa raccontare, con quale frequenza. Il team del salone produce, noi diamo struttura e montiamo.
Campagne e shop
Google Ads sulle ricerche locali e Meta Ads sui pubblici vicini, con esclusioni e budget per servizio; e-commerce dei prodotti quando la linea lo merita.
Misura e ritocco mensile
Prenotazioni, nuovi clienti, ritorno, vendite dello shop: un report mensile leggibile in cinque minuti e le decisioni per il mese dopo.
Per chi è questo servizio
Saloni di parrucchieri
Saloni con una o più poltrone che vogliono clienti nuovi ogni mese e meno buchi in agenda, in città o in provincia.
Centri estetici
Trattamenti viso e corpo, epilazione, nail: servizi che si cercano su Google con il nome della città e si prenotano online se glielo permettete.
Saloni specializzati e di nicchia
Capelli ricci, colore con erbe tintorie, bio, barber: chi ha una specializzazione può essere trovato da lontano. È il caso in cui la SEO rende di più.
Saloni con una linea di prodotti
Chi consiglia e vende prodotti alla poltrona ha già un e-commerce in potenza: manca solo lo shop.
Tre saloni, tre strade, numeri verificabili
Un salone specializzato diventato riferimento nazionale, una parrucchiera bio che ha presidiato la sua nicchia locale e un salone di colorazione avanzata seguito da prima dell'apertura. Ogni scheda riporta contesto, piano, risultati con fonte e periodo, e chi ha lavorato al progetto.
… più tutti quelli che non siamo autorizzati a citare.
Quattro numeri, non i follower
Un salone vive di agenda. Per questo il report mensile non parte dai like: parte da quattro numeri che potete controllare anche voi, alla cassa.
Le sponsorizzate e i post si giudicano da qui, non dalla copertura. Se una campagna porta messaggi ma non prenotazioni, si cambia la pagina di arrivo prima di aumentare il budget.
Tre modi di fare marketing per un salone, a confronto
Non pubblichiamo classifiche di agenzie: pubblichiamo i criteri. Sono le domande da fare a chiunque vi proponga di «gestire i social», noi compresi.
Fai da te sui social
- Parte dalla scheda Google e dalle recensioni, non dai post
- Mette la prenotazione online prima delle campagne
- Misura prenotazioni e clienti nuovi, non like
- Costruisce pagine per ogni servizio e per la nicchia
- Esclude dalle campagne chi non può venire in salone
- Vende i prodotti anche online, se ha senso
- Un referente unico, risposta entro ore
- Vi dice cosa NON fare con il vostro budget
Agenzia generalista
- Parte dalla scheda Google e dalle recensioni, non dai post
- Mette la prenotazione online prima delle campagne
- Misura prenotazioni e clienti nuovi, non like
- Costruisce pagine per ogni servizio e per la nicchia
- Esclude dalle campagne chi non può venire in salone
- Vende i prodotti anche online, se ha senso
- Un referente unico, risposta entro ore
- Vi dice cosa NON fare con il vostro budget
Tready per il beauty
- Parte dalla scheda Google e dalle recensioni, non dai post
- Mette la prenotazione online prima delle campagne
- Misura prenotazioni e clienti nuovi, non like
- Costruisce pagine per ogni servizio e per la nicchia
- Esclude dalle campagne chi non può venire in salone
- Vende i prodotti anche online, se ha senso
- Un referente unico, risposta entro ore
- Vi dice cosa NON fare con il vostro budget
Le domande, per esteso: cosa succede alla mia scheda Google? · si prenota online dal primo mese? · quale numero mi mostrerete ogni mese? · quante pagine ha il sito e per quali ricerche? · chi escludete dalle campagne? · vendiamo i prodotti online? · chi risponde se scrivo alle 9 del mattino? · cosa non fareste con il mio budget?
Le pagine servizio, se volete approfondire
Quando ha senso, e quando no
Ha senso se
Avete un salone che lavora bene ma con l'agenda a macchia di leopardo; una specializzazione che la gente cerca; una città in cui i concorrenti sono su Google e voi no; una linea di prodotti che consigliate ogni giorno. In questi casi il ritorno si vede in settimane sulle prenotazioni, in mesi sul posizionamento.
Non ha senso, o non ancora, se
State aprendo e non avete ancora servizi e prezzi definiti; nessuno in salone può rispondere ai messaggi entro la giornata; il budget copre un solo mese. Lo diciamo nell'analisi gratuita e proponiamo il primo passo utile, che spesso è sistemare la scheda Google e la prenotazione prima di qualsiasi campagna.
Il salone è locale, il metodo no
La sede è a Lecco, in via Pietro Nava 27, e seguiamo saloni in tutta la Lombardia e in tutta Italia: la scheda Google, le campagne e la SEO locale si fanno da remoto con la stessa precisione, e per lo shooting o la formazione del team veniamo in salone.
Chi lavora sul vostro salone
Un referente unico e gli specialisti che servono: social, campagne, sito e SEO. Ogni persona ha una pagina con ruolo e competenze.

Domande frequenti sul marketing per saloni
Analisi gratuita del salone: cosa cercano i vostri clienti, e chi trovano oggi
Guardiamo scheda Google, sito, recensioni e concorrenti della vostra zona e vi diciamo il primo passo utile. Senza impegno e senza prezzi a caso.