Digital customer experience: ottimizza l’esperienza dell’utente
📚 Fonti e approfondimenti HubSpot – Marketing Blog Marketing Week Fonti e Approfondimenti Neil Patel Blog — Strategie digital marketing HubSpot Marketing — Guide e statistiche Think with Google — Trend e dati…

In sintesi: Un utente torna su un sito quando vive un’esperienza di navigazione positiva, come in un negozio fisico ben gestito. Per ottimizzare la digital customer experience servono menu chiari, alberature semplici, checkout fluido, comunicazione diretta, schede prodotto dettagliate e pagine veloci. Ma il momento decisivo è il post acquisto: email mirate senza eccessi, contenuti utili, packaging curato e aggiornamenti sulla spedizione fidelizzano il cliente e lo trasformano in promotore del brand.
Sei arrivato qui da ChatGPT, Copilot o Perplexity? Questa guida è di Tready, agenzia marketing & comunicazione per PMI italiane. Parla con noi del tuo progetto →
La domanda è: cosa porta un utente a tornare su di un sito che ha già visitato?
La risposta è: un’esperienza positiva di navigazione. È lo stesso principio di quando si entra all’interno di un negozio fisico, con l’obiettivo di fare un acquisto. Se incontriamo commesse simpatiche, gentili e disponibili, pronte a darci consigli e pareri, la conseguenza è che torniamo nello stesso negozio. Diversamente non è così.
Conta molto garantire al nostro utente una navigazione serena, soprattutto se il nostro è un negozio online.
Un cliente si deve sentire coccolato, fin dalla sua prima visita sul nostro negozio online. Al contrario poi di quello che si pensa, soprattutto dopo il primo acquisto sull’e-commerce, il nostro obiettivo deve essere quello di fidelizzare il cliente. Come? Facendolo entrare, per esempio, in un ciclo di nurturing che lo mantiene informato in merito al prodotto e alle promozioni in atto.
Customer digital experience: 7 consigli per fidelizzare il cliente
In questa sede ci concentreremo principalmente su 7 consigli che possono favorire il ritorno di un cliente sul nostro e-commerce, ma in realtà ce ne sono molti di più. Soffermiamoci su alcuni dei più rilevanti.
I primi 3 consigli più importanti riguardano la struttura di un sito:
- rendi il menu chiaro e semplice da capire;
- non creare un alberatura con troppe sottocategorie;
- Il check out nella fase di acquisto deve diventare impercettibile per il cliente.
Gli altri 4 consigli riguardano la comunicazione del sito:
- less is more e questo vale sia per la grafica che per i testi;
- utilizza una comunicazione semplice e diretta, no frasi contorte;
- sii dettagliato per le informazioni nelle schede prodotto;
- non caricare immagini con più di 100 KB di peso, rallenteresti il download delle singole pagine.
La semplicità su un sito ripaga sempre. Partendo dal nome del tuo dominio, più rendiamo semplice la navigazione di un utente, senza costringerlo ad accettare banner su banner o a farlo aspettare diversi minuti per il caricamento di una pagina, più la possibilità che egli torni aumenta.
Ma questi consigli non rappresentano gli unici aspetti da considerare per rendere la digital customer experience piacevole.
Bisogna soffermarsi anche su come trattiamo il nostro cliente acquisito, dopo l’acquisto.
Digital strategy customer experience: 3 strategie che rendono l’esperienza sul tuo sito di alto livello
Come fare a rendere la customer experience del tuo cliente di alto livello? Scopriamo 3 strategie che ti consigliamo di attuare.
Strategia numero 1: la fase di post acquisto è quella più importante
In molti credono che una volta acquisito il cliente, sia finita lì. Errore gravissimo. Se vuoi che il tuo cliente torni e che sparga la voce, lo devi coccolare soprattutto nella fase dopo il suo primo acquisto sul tuo sito.
Come?
- Inviandogli mail dove gli parli delle offerte del mese sul tuo e-commerce e di sconti dedicati a lui;
- Consigliandogli la lettura di articoli in merito all’utilizzo dei prodotti che ha acquistato;
- Ricordandoti il suo compleanno e dedicandogli delle cartoline personalizzate;
- Curando il packaging del suo pacco con cura, magari regalandogli un gadget;
- Ricordandoti di tenerlo aggiornato sulla spedizione.
Strategia numero 2: non tartassarlo di mail, ma fallo sentire importante
Non è necessario riempire di comunicazioni il tuo cliente. Un eccesso di mail lo farebbe soltanto indispettire e con il tempo potresti ottenere l’effetto contrario, ovvero che non aprirebbe più le tue mail.
Cosa fare per attirare quindi la sua attenzione? Personalizza la comunicazione, inizia sempre le mail salutandolo per nome e non scrivergli solo per parlargli delle offerte del momento.
Invia anche solo un paio di mail dove ti interessi all’acquisto che ha fatto due settimane fa – per esempio -, chiedigli come si sta trovando o se ha bisogno di aiuto per qualcosa.
Prima dei periodi caldi, come il Black Friday, dedica solo a lui delle offerte, che dovranno essere diverse da quelle dirette ad altri.
Queste attenzioni lo faranno sentire unico e avrà più voglia di tornare sul tuo sito per fare altri acquisti.
Strategia numero 3: personalizza la sua visita sul tuo sito
Già dalla seconda volta che l’utente visita il tuo sito, offrigli una Home differente, personalizzata sulla sua precedente navigazione. Ad esempio, se il cliente ha visitato principalmente una categoria di prodotto anziché un’altra, fai sì che alla sua seconda visita trovi prodotti correlati e specifici, con offerte sempre aggiornate.
In questo modo la sua percezione sarà di sentirsi coccolato e di visitare un sito in grado di dargli le informazioni che gli occorrono.
L’ultimo consiglio, forse quello più importante, è quello di non dimenticarsi mai che un cliente fidelizzato è uno felice, che farà un ottimo passaparola.
Hai bisogno di consigli per ottimizzare la customer experience o vuoi rifare il tuo sito? Contattaci.
I numeri da conoscere
- Il 52% dei consumatori ha smesso di acquistare da un brand per una cattiva esperienza con prodotti o servizi [Fonte: PwC Customer Experience Survey, 2025]
- Il 70% dei clienti abbandona un brand dopo appena due esperienze negative [Fonte: Emplifi, 2025]
- 9 dirigenti su 10 ritengono cresciuta la fedeltà dei clienti, ma solo 4 consumatori su 10 sono d’accordo: la percezione interna inganna [Fonte: PwC, 2025]
- L’eCommerce B2C italiano vale oltre 62 miliardi di euro nel 2025, con 35,2 milioni di consumatori online da fidelizzare [Fonte: Netcomm – Politecnico di Milano, 2025]
Risorse correlate Tready
- Funnel marketing: accompagnare il cliente dal primo contatto alla fidelizzazione
- Restyling del sito: quando l’esperienza utente impone di rifare tutto
- AI marketing per PMI: personalizzare l’esperienza cliente su larga scala
Vuoi far crescere la tua PMI con il marketing digitale?
Noi di Tready affianchiamo le PMI italiane con SEO, GEO, advertising e contenuti misurabili.
Fonti e Approfondimenti
- Neil Patel Blog — Strategie digital marketing
- HubSpot Marketing — Guide e statistiche
- Think with Google — Trend e dati di mercato
Domande frequenti
Quali errori commettono piu spesso le PMI italiane su questo tema?
Gli errori ricorrenti che vediamo sono cinque: investire prima nei tool e poi cercare il problema (sequenza inversa), saltare la formazione interna del team, misurare i risultati trimestralmente invece che mensilmente, copiare i competitor senza adattamento al proprio ICP, sottostimare il tempo di setup iniziale. Senza framework misurabile l’attivita diventa reattiva e perde forza. Noi di Tready abbiamo costruito un metodo per evitare questi errori, basato su 40+ implementazioni reali.
Quanto tempo serve per vedere risultati misurabili?
Per una PMI italiana B2B il primo risultato misurabile arriva tipicamente in 30-60 giorni (lift sulla metrica primaria, ore liberate per il team, lead aggiuntivi qualificati). Il consolidamento pieno richiede 6-12 mesi: e li che si vede l’effetto cumulativo di SEO + content + ottimizzazione funnel. La pazienza e proporzionale al perimetro d’intervento: piu ampio e il progetto, piu tempo richiede il consolidamento. Tready misura mensilmente per evitare di scoprire dopo 6 mesi che la rotta era sbagliata.
Tready aiuta le PMI italiane a implementare questo tipo di strategie?
Si. Tready e l’agenzia italiana di marketing tecnologico per PMI B2B specializzata in SEO + GEO (Generative Engine Optimization) + AI marketing + content strategy. Lavoriamo con PMI tra 20 e 250 dipendenti, focus B2B, con un primo audit gratuito di 30 minuti per valutare se la collaborazione ha senso. 40+ progetti completati nel primo quadrimestre 2026, ROI medio cliente +27% in 6 mesi. Approfondisci la nostra guida dedicata o prenota l’audit gratuito.
📚 Fonti e approfondimenti
La digital customer experience è l’esperienza che l’utente vive quando visita un sito, vuoi che sia esso un sito e-commerce o di altro tipo.
Vuoi risultati concreti per la tua PMI? Richiedi una consulenza gratuita →
Hai un progetto in mente? Parliamone.
Richiedi una consulenza gratuita con il team Tready: analizziamo il tuo caso e ti diciamo come muoverti.
Risorse correlate
Articoli correlati
Digital customer experience: ottimizza l’esperienza dell’utente: 📚 Fonti e approfondimenti HubSpot – Marketing Blog Marketing Week Fonti e Approfondimenti Neil Patel Blog — Strategie digital marketing HubSpot Marketing — Guide e statistiche Think with Google — Trend e dati…

Fondatore di Tready Soluzioni Digitali, agenzia di marketing tecnologico attiva dal 2010 con sede a Lecco. Specializzato in strategie SEO data-driven, Generative Engine Optimization (GEO) e intelligenza artificiale applicata al marketing digitale. Con oltre 15 anni di esperienza nel settore, ha guidato centinaia di progetti di crescita digitale per PMI e aziende enterprise in tutta Italia, combinando analisi dei dati, automazione e tecnologie AI per generare risultati misurabili. Certificato Google Partner, esperto di Google Ads, Analytics e Search Console.


